Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta
Visualizzazione post con etichetta Cosmesi naturale. Mostra tutti i post
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sabato 30 marzo 2019

Aceto di mele vs dermatite


Quando avevo 15 anni un dermatologo luminare dell'Idi di Roma mi disse che la dermatite seborroica sarebbe stata, per me, al pari di una best friend. Alcune insidiose macchioline prurigonose e dall'aspetto tutt'altro che piacevole, si erano senza invito ubicate ai lati del naso, fra le sopracciglia e dietro le orecchie. A volte facevano capolino anche sullo sterno, altre sulle tempie in zona capelli. Pomate a base di cortisone, dermolenitivi e poi antimicotici: non sono stata assidua con le terapie ma ogni nuovo prodotto lo provavo con cura e dovizia. Sono passate parecchie primavere e in effetti qualcosa è cambiato, il problema si è notevolmente circoscritto per apparire e scomparire a suo volere con la complicità del benemerito stress.
A dirla tutta però, gli oli essenziali (tea tree e lavanda prima di tutto!) hanno preso il posto delle cremine e, da circa una settimana, ho riposto grande fiducia nell'aceto di mele. Ovviamente bio certificato,

Antimicotico e antinfiammatorio per eccellenza, questo elisir non è solo un gustoso condimento!
Lo uso la sera, dopo la detersione, tamponandolo sulla cute interessata con un batuffolo di cotone.
Rullo di tamburi... sta funzionando!

L'estate è per la mia dermatite una stagione killer.
Non è vero che si asciuga e migliora, almeno non nel mio caso. Anzi. Prurito e sudore mettono a dura prova la mia pazienza che, spesso, si prende gioco della mia forza di volontà. Basta cedere un attimo è il danno è fatto: cute lesa e arrossata in un batter d'occhio a causa dello sfregamento che metto in atto per provare un po' di sollievo.

E chissà che con 3 euro ad libitum riesco a tenere a bada questo delizioso funghetto mio coinquilino.


mercoledì 20 marzo 2019

Alloro, pianta di bellezza

L'allor, che (...) ravviluppato nell'intatta vesta verdeggia eterno, Giacomo Zanella

Ho una bellissima siepe di alloro che separa la mia casa da quella di vicini un po'... come dire... curiosi. Nobiltà della pianta a parte, è da un po' di tempo che mi sento attratta dal suo odore, caldo e avvolgente.
Mi sono ricordata della maschera alloro e limone, dall’azione disinfettante (del limone) e astringente (dell’alloro), che facevo da adolescente quando la mia pelle era un po' più eauberante in quanto a produzione di sebo.
Dopo aver fatto un bel bagno di vapore per preparare la pelle del viso (fate bollire in una pentola un litro di acqua con circa otto foglie di alloro,  procedendo con il metodo della nonna ovvero asciugamano sulla testa e volto diretto sui vapori), la pelle è pronta per accogliere la maschera fai da te.
Per la maschera occorre unire due cucchiai di argilla, un cucchiaino di succo di limone e l'acqua utilizzata per i vapori di cui sopra, in quantità necessaria per creare una pappettina morbida ma che non coli, da spalmare sul viso.
Restate in posa quel tanto che fa asciugare e "tirare" l'argilla e poi risciacquate con una spugnettina e acqua tiepida. Fatto!

mercoledì 23 maggio 2018

Saponette... miracolose?

OK non ci sono prove scientifiche ma la notizia è comunque degna di nota perché è di quelle che tanto a provarci cosa costa? Dunque, si dice che mettere una piccola saponetta di Marsiglia sotto il cuscino, possa alleviare tutti quei disturbi portati dalla cervicale o da una postura scorretta, ad esempio per chi lavora alla scrivania. Non rabbrividiscano i puristi della medicina ma tant'è. Diversamente, per chi ha sofferenze a gambe e i piedi dovuti, ad esempio, a crampi muscolari notturni e via dicendo, la saponetta va posizionata sotto il materasso.
Quando ho letto questa notizia ho sorriso, non lo nego. Ho pensato a quei rimedi non della nonna ma proprio da medioevo. Ma proverò e vi farò sapere, sempre che non ci sia qualcuno che, passando da queste parti, desideri raccontarmi la propria esperienza a riguardo.

Vado a comprare un paio di saponette che, qualora non facciano il loro dovere, utilizzerò nella mia beauty routine quotidiana. Sapevate che lavare il viso con il Sapone di Marsiglia (quello vero, attenzione alle etichette) fa strabene alla pelle, sì?

venerdì 18 maggio 2018

Occhi gonfi? Noooo

Mi chiedi quali forze segrete mi sostenessero durante i miei lunghi digiuni? Ebbene, furono la mia incrollabile fede in Dio, il mio stile di vita semplice, e l’Aloe di cui scoprì i benefici alla fine del XIX secolo al mio arrivo in Sudafrica, Gandhi
 
Un rimedio naturale per contrastare le occhiaie e occhi gonfi? L'aloe vera, una preziosa pianta che tutte dovremmo avere in casa!
Nel caso di occhi "cerchiati" e sofferenti, basta strofinare con delicatezza un po’ del suo estratto sulla zona interessata per dare un sollievo immediato alla pelle. L’aloe vera è una pianta, famosa grazie ai suoi principi attivi - antiossidanti e vitamine - in grado di curare le infiammazioni cutanee.

domenica 5 novembre 2017

Scrub last minute

Questa mattina mi sono svegliata con l'idea di fare uno scrub al viso. Avendo, da tempo, terminato il cosmetico adatto allo scopo ho pensato di autoprodurlo con uno spignatto da neofita quale sono. Semplice da realizzare, con ingredienti comuni, lo voglio suggerire anche a chi mi sta leggendo.

Ingredienti
* 1 cucchiaino di zucchero di canna
* 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva bio
* 3 gocce di olio essenziale di tea tree bio

Procedimento
In una ciotolina mettere i tre ingredienti e mischiarli giusto il tempo di farli amalgamare. Pronto!
Prelevare un po' di composto con le dita e metterlo sul viso eseguendo massaggi circolari. Delicatamente e insistendo sulle zone critiche (fronte, naso e mento nel mio caso).
Sciacquare con acqua tiepida e passando un po' si sapone di Aleppo per asportare i residui di olio.

Risultato? Pelle di velluto in appena 3 minuti!

venerdì 3 novembre 2017

Agrumi che magia

Conosci tu il paese dove i limoni fioriscono, | nel fogliame buio fulgon le arance d'oro? J. W. Goethe
Arancio, mandarino, pompelmo, lime, bergamotto. Gli agrumi sono da tempo diventati protagonisti nel mondo della cosmesi. Creme antietà multivitaminiche e fragranze da nebulizzare sul copo con generosità ci ricordano che la frutta più... frizzante che conosciamo è una preziosa alleata di benessere. Quindi oltre al consumo quotidiano alimentare (una spremuta per accompagnare la prima colazione o qualche spicchio a merenda), non dimentichiamo di inserire nel nostro beautycase qualche prodotto che contenga agrumi (in oli essenziali o parti del frutto, anche i semi sono preziosissimi!) nella sua formulazione.

Beauty Fai Da Te
MASCHERA ALL’ARANCIA E AL ROSMARINO
Prepara un infuso di rosmarino lasciando due rametti in una ciotola di acqua bollente chiusa con un coperchio. Frulla un’arancia con una mela per alcuni minuti e unisci poi il succo di un limone e tre cucchiai di infuso di rosmarino. Miscela, applica sul viso e lascia agire per circa 20 minuti. Elimina con acqua tiepida e tampona il viso con l’asciugamano. Il risultato? Pelle luminosa e detersa in profondità.

giovedì 6 luglio 2017

World kiss day


Il bacio. Primula nel giardino delle carezze, Paul Verlaine
Oggi è la giornata mondiale del bacio!
Un beauty consiglio per avere labbra morbide morbide?
Massaggiatele delicatamente con uno spazzolino da denti dalle setole ultra soft, quindi velatele con un filo di olio di oliva. Mezz'ora in posa e poi tamponate con una velina. Smack!


martedì 9 maggio 2017

Vi presento le mie pale!

Rullo di tamburi.... ecco le mie pale, 5 anni e non sentirli! Le signorine in questione compongono una bellissima Opuntia ficus indica che troneggia nella parte frutteto del mio giardino. Stamattina l'ho osservata con attenzione e, oltre ad avere qualche frutto in itinere, è cresciuta in numero di pale giovani. Allora mi sono chiesta se fosse possibile utilizzarle in qualche modo oltre che per riprodurre la pianta (basta interrare una paletta per avere nel giro di pochi mesi già belle soddisfazioni).

Con estrema gioia ho scoperto che le pale più giovani (quelle dal verde più brillante e lunghe una ventina di centimetri) possono essere cucinate. Ma non solo, poiché ci si può anche industriare nella produzione del gel di opuntia dalle proprietà simili a quelle dell'aloe! A che pro? Avere un pieno di vitamine, soprattutto la C.

Dunque, non mi resta che provare...

 

sabato 1 ottobre 2016

Pediluvio al latte!

Sono abbastanza fatalista e credo che se qualcosa "mi chiama", in qualche modo devo ascoltarla.
Ultimamente mi è più volte capitato di leggere, su varie fonti, circa un  trattamento da riservare ai piedi.
Quindi... et voilà! Quale momento migliore di un uggioso sabato pomeriggio per assecondare un "provare per credere"?
Dunque, ho preso una bacinella da bucato, quelle classiche in plastica non proprio da home design, l'ho riempita con acqua tiepida e vi ho versato una tazzona di latte caldo. Ho aggiunto un paio di cucchiai di bicarbonato e ho tuffato dentro questa mini piscina le mie amate estremità. Dopo qualche minuto di salubre immersione ho iniziato a passare la pietra pomice sulle zone più dure e ruvide esercitando una leggera ma decisa pressione. Ho tenuto ancora un pochino in ammollo i piedi quindi ho provveduto ad asciugarli delicatamente, tamponando la pelle. Per concludere questo prezioso rito ho massaggiato i piedi con una crema idratante, specifica. Adesso dire che caletti e duroni siano svaniti nel nulla è pura fantasia. Certo è che la pelle è morbidissima e al tatto il velluto in confronto è carta vetrata. E, più di tutto, un bellissimo senso di relax ha pervaso corpo e spirito e sto continuando a provarlo nonostante sia trascorsa già un'ora.
Insomma, diciamo che il pediluvio con latte e bicarbonato è tra i trattamenti fai da te da dedicarsi, periodicamente, regalandosi una manciata di minuti all'insegna del puro benessere.

Il risultato? Eccolo qui...

martedì 27 settembre 2016

Happy B-day!

Nel giorno un cui Totti compie 40 anni e Jovanotti 50 mette la freccia per il sorpasso Winner the Pooh che soffia su ben 90 candeline! Il morbidoso,  "puccioloso" e goloso orsetto è un invito alle coccole, ammettiamolo! Dunque... cosa possiamo fare per regalarci un momento di benessere last minute? Ovviamente dipende da dove ci troviamo. Chi è in giro o a lavoro dovrà rimandare necessariamente a più tardi (che ne dite di una bella messa in piega in pausa pranzo?), chi è a casa può agire subito. Mumble, mumble... Una coccola "buona" è una maschera fai da te che, a onore di Winnie, possiamo prepararci un un po' di miele. Ce ne sono per tutti i tipi e gusti basta fare un giretto sul web scatenato un materia. Personalmente la mia pelle ringrazia quando le dedico questo prezioso "miscuglio": 1 cucchiaio di miele di acacia, 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 gocce di olio essenziale di tea tree, 1 goccia di olio essenziale di menta. Et voilà.

venerdì 20 maggio 2016

Aceto mon amour

Mi è sempre piaciuto, sin da piccina, dare alle verdure crude quel pizzico di personalità in più grazie a una spruzzatina di aceto. Ora, dopo aver letto pagine e pagine sulle preziose proprietà di questo elisir e la storia che lo caratterizza (sapevate che Egizi, così come i Babilonesi e i Persiani, lo conobbero e lo impiegarono per la conservazione dei cibi?) mi sono data da fare per utilizzarlo non solo dal punto di vista alimentare.
Ebbene sì, l'aceto è una panacea. Serve a tutto: pulisce, igienizza, aiuta la pelle, i capelli, "rinfresca" il bucato e chi più ne ha ne metta. Entrare nel mondo di quello che dai più è considerato un semplice condimento è una divertente avventura in cui mi sono lanciata lasciandomi sorprendere da esperimenti anche personalizzati.
Aceto "assoluto" sul calcare? Poco olio di gomito e via: tutto torna a risplendere!
Aceto e bicarbonato? Via il grasso dalle padelle con un passaggio di spugna!
Aceto, alcol, acqua demineralizzata e due goccine del vostro olio essenziale preferito? Pavimenti detersi in profondità!
Aceto e zucchero? Un mix perfetto per allungare la vita dei fiori recisi!
Aceto nel bucato? Altro che ammorbidenti chimici!
Per non parlare poi di pelle e capelli, che al suo passaggio diventano davvero "un'altra cosa".

E che dire, poi, riguardo ai costi e all'ambiente: diamo una mano, pur nel nostro piccolo, a non incrementare l'inquinamento delle acque, strizzando un occhio al portafogli.

Insomma... provare per credere, come mi piace suggerire a voi mie stimate lettrici.


Il matrimonio viene dall’amore come l’aceto dal vino, Lord Byron

lunedì 5 ottobre 2015

Spignattare... what's?

"Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini. Poiché gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo", Patrick Süskind
Ho sempre amato il mondo delle essenze. Beh, non proprio sempre. Venti anni orsono iniziai la professione che ad oggi ancora svolgo e mi trovai a che fare, d'improvviso, con piramidi olfattive, note di testa, cuore e coda, stravaganti packaging e nasi famosi. In realtà, qualche tempo dopo, fu l'aromaterapia ad ammaliarmi davvero. Piccole bocettine dai contenuti preziosi, scrigno di effluvi in grado di modulare il benessere psicofisico... lavanda, tea tree, cajeput, rosmarino e ancora rosa, cannella (potente e pericolosa), neroli: se un'essenza ti vuole sa come attrarre la tua attenzione.
Oltre a utilizzarle per i classici vapori, ho iniziato a instillarle nelle creme e, a volte, assumere con la tisana. Le ho veicolate con l'olio da massaggio (l'ultimissimo uscito dal mio "erbario" è quello, prezioso, di elicrisio) per pause relax o energizzanti. E vabbe, anche per qualche doloretto alle ossa delle mani. Insomma in punta di piedi ho preso confidenza con loro, sempre di più, anche con la complicità di un paio di testi autorevoli.

Questo per me è "spignattare", non se ne vogliano i puristi del termine, sicuramente ben più esperti di me e competenti di fasi, aromi, gomme, miche, conservanti e bilancini.

Io adoro le essenze, pure, nobili, protagoniste... sempre.

lunedì 29 giugno 2015

L'olio di Cacay (o Kahai che dir si voglia...)

Produce noci ricche di un olio che si è scoperto essere prezioso per la cura e il trattamento di pelle, unghie e capelli, di cui è riparatore e idratante, emolliente e antiage, antiinfiammatorio e adatto per ogni tipo di situazione, anche la più sensibile. Dalla londinese Harrods fanno già bella mostra di sé kit di creme al modico prezzo di 1.500 sterline e, pare, gli acquisti vanno alla grande. Si tratta del maestoso albero di Cacay - originario dell'America del sud, con epicentro nell'Amazonia colombiana - i cui frutti, che ricordano vagamente le noci, contengono ciascuno tre semi grandi come una mandorla. L'olio si ricava da una spremitura a freddo ed è ricchissimo di Omega 6, Vitamine A, E ed F e retinolo e batte per quantità, rimedi naturali equivalenti come la Rosa Mosqueta e l'Olio di Argan, altro prezioso elisir originario del Marocco. Una volta applicato, si assorbe alla velocità della luce, mentre il leggero profumo di noce svanisce delicatamente. Sarà vera gloria? Ancora non dato saperlo, ma i rumors sostengono di sì...

venerdì 18 ottobre 2013

Erbe e oli essenziali: quando la Natura ti fa bella

Per mantenere un aspetto giovane e curato è fondamentale adottare uno stile di vita corretto: sana alimentazione, bere tanta acqua e fare un po’ di movimento. Ma non solo. Per una pelle più "in forma", può rivelarsi utile ricorrere ad alcune erbe dalle proprietà preziose anti-age.

«I tuoi germogli sono un giardino di melagrane, con i frutti piu’ squisiti, alberi di cipro con nardo, nardo e zafferano, cannella e cinnamomo, con ogni specie d’alberi da incenso; mirra e aloe con tutti i miglior aromi…», dal Cantico dei Cantici

La pelle è il primo indicatore della nostra età anagrafica: è infatti lo specchio degli stati emotivi e delle tensioni, ma anche dello stato di salute, di cui in parte siamo responsabili attraverso le abitudini quotidiane, in termini di alimentazione e di stile di vita in genere. Inoltre, è continuamente esposta agli agenti atmosferici e all’inquinamento che, col passare degli anni, lasciano irrimediabilmente segni indelebili, se non con l’aiuto della... chirurgia (star e starlette nostrane e internazionali ne sanno qualcosa...). Tuttavia, con opportuni accorgimenti, possiamo tenere a bada il processo di invecchiamento, certamente ricorrendo ai prodotti cosmetici specifici ma anche utilizzando erbe e spezie dalle proprietà antiossidanti, da assumere per via orale, attraverso infusi e tisane, ma soprattutto da applicare sulla pelle, sotto forma di oli essenziali. Scopriamo insieme queste preziose risorse della natura.

Sono molte le erbe che contengono elementi preziosi per la nostra salute, e in particolare per curare l’aspetto estetico della nostra pelle, in grado di combattere l’insorgere di radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare. La più efficace è la curcuma, che nasce come pianta dell’Asia tropicale e viene estratta dalle radici, usate sia come aromatizzante in ambito gastronomico che come medicamento. Di colore giallo ocra, la curcuma è ricchissima di provitamina A ed è adatta a curare anche disturbi digestivi, affezioni epatiche – spesso causa di problemi cutanei – e per migliorare la circolazione. Esiste in polvere, più idonea per l’uso in cucina, e in versione tintura madre, quest’ultima da assumere, se necessario, in dosi di 30 gocce disciolte in un po’ d’acqua per 2 o 3 volte al giorno.
Tra le altre principali spezie anti-invecchiamento, sotto forma di olio essenziale, il cerfoglio (o erba a stella), simile al prezzemolo, che grazie al suo contenuto di vitamina C, in fitoterapia viene utilizzata per mantenere la pelle elastica, attenuare le rughe ed espellere le tossine; il rosmarino, che negli apici delle sue foglioline contiene un olio essenziale denominato carnosolo, dall’elevato potere antiossidante e che lo rende particolarmente efficace per guarire lesioni della pelle; tuttavia, va evitato in dosi eccessive durante la gravidanza e per chi ha problemi epatici o di epilessia; la cannella, il cui olio essenziale è ricavato dalla corteccia di una speciale pianta che cresce soprattutto nello Sri Lanka, in Giamaica, Brasile, Guyana ed isole Seychelles, è ottima da utilizzare direttamente sulla pelle per migliorarne l’aspetto; soprattutto sulle gambe, per favorire il drenaggio della cellulite; e lo zafferano, ricco di vitamina E e B2, è un valido antiossidante.

Per l’assunzione e il dosaggio delle singole spezie è comunque consigliabile rivolgersi ad un esperto, poiché l’utilizzo prolungato di determinate sostanze può avere spiacevoli effetti collaterali: la curcuma, ad esempio, è controindicata per chi soffre di malattie dell’apparato biliare.


Per finire, vi lascio con un quesito su cui riflettere. Sapevate che cibi e bevande ricchi di zuccheri raffinati e pietanze cotte ad alte temperature favoriscono la formazione delle rughe?

martedì 17 settembre 2013

Aloe Vera, che panacea!

Una pianta che sta diventando sempre più protagonista di preparati cosmetici, dermatologici e fitoterapici? L'Aloe Vera! Da “pianta del miracolo” come la chiamavano i monaci che la utilizzavano in numerosi preparati, a “Giglio del deserto”, come poeticamente era conosciuta dai Tuareg e dagli abitanti del deserto. Egizi, medici greci e romani, nonché le antiche culture cinese ed indiane utilizzavano l’aloe come erba medicinale ma anche oggi, la commercializzazione ed il consumo di questa pianta sono notevolmente aumentati grazie ad una maggiore consapevolezza dei benefici che è in grado di arrecare sulla salute e sullo stile di vita.
 
«Mi chiedete quali siano le forze che mi hanno tenuto in vita durante i miei prolungati digiuni. Ebbene, esse sono la mia incrollabile fede in Dio, il mio stile di vita semplice e frugale e l'Aloe», Mahatma Gandhi

Carta d’identità
Simile per l’aspetto ad un cactus, l’aloe è una pianta originaria dei paesi tropicali che appartiene alla famiglia delle liliacee. Le sue foglie, spesse, succulente e seghettate, se vengono incise emettono un liquido verdastro, viscoso e molto amaro. Tra le oltre 200 varietà, la più comune è l’Aloea arborescens (dal fiore arancione), mentre la sola dalle proprietà medicinali è la più pregiata l’Aloe Barbadensis Miller, detta comunemente Aloe Vera.

Un cocktail di principi attivi
L'Aloe contiene ben 200 molecole attive, tra cui aminoacidi, vitamine A, C, E e del gruppo B, polisaccaridi proteine ed enzimi. Possiede spiccate proprietà antinfiammatorie, antipiretiche, battericide, riequilibranti della flora batterica intestinale, nutritive per la presenza di proteine, zuccheri, minerali e, secondo alcuni studi, immunostimolanti.

Come?
Dal gel al succo, dai fluidi ai detergenti per l’igiene personale, dalle creme agli integratori fino ad una vasta gamma di prodotti per la pulizia della casa e la cura degli animali: l’aloe è una pianta che esprime la sua versatilità in numerosi modi d’impiego. Oltre all’apporto nutrizionale è portentosa nel lenire le irritazioni della pelle, nel favorire i processi di rigenerazione dei tessuti (stimola la cicatrizzazione e dilata i capillari), nel detergere delicatamente cute, denti e capelli, nell’idratare la pelle, combattere la cellulite e i radicali liberi stimolando il sistema immunitario. Dal punto di vista preventivo/terapeutico, l’aloe viene impiegata inoltre nei casi di artrite reumatoide, insufficienza epatica, diabete mellito e come potente depurativo del sangue, consigliato a tutti - in particolare durante i cambi di stagione - per l’eliminazione delle tossine in eccesso.



Post Scriptum
Il nome “aloe” deriva dal greco “als, alos”, che significa “mare, acqua marina, sale” e allude al sapore del succo, amaro e salato come l’acqua di mare.

In libreria
- Judith Allan e Julia Lawless, “Aloe Vera - Le proprietà terapeutiche di una pianta versatile ed efficace”, Tecniche Nuove - pp. 192, Euro 14,90
- Alice Beringer, “Aloe Vera - Belli e sani in modo naturale con l’estratto puro di Aloe Vera”, Macro Edizioni - pp 126, Euro 9,80


martedì 16 aprile 2013

Verdesativa... ti mette le aaaali!

Parafrasando un noto jingle pubblicitario, ecco la mia review su un prodotto che senza dubbio inserirei tra gli "indispensabili". Si tratta di Bio Cream - Crema Piedi & Gambe Defaticante di Verdesativa, azienda di cosmesi (veramente) "ecobio" e cruelty free, che ha come peculiarità la produzione di cosmetici a base di olio di Canapa*.

«Arrenditi all’amore, comprendi che il tuo compito su questa Terra è essere le mani, i piedi, le parole e le azioni dell’amore»,
M. Williamson

L'ho provata parecchi giorni di seguito e per me, che mi ricordo delle amate estremità inferiori solo in vista dei... sandali, è stata un vera scoperta (oltre che un efficace toccasana).
Una miscela di oli naturali e Omega 3 e 6 sono gli "ingredienti" portanti di questa morbida crema che si applica con piacere mentre diffonde un delicatissimo profumo di Menta, Rosmarino, Malaleuca Alternifoglia (alias tea Tree o Albero del Tè, per il quale, devo ammetterlo, ho una particolare passione olfattiva). Non unge e, anche se vanta una consistenza "ricca", si assorbe praticamente all'istante. È l'invito a dedicarsi un riturale massaggio, che passi minuziosamente tra le singole dita dei piedi, la pianta, il tallone e poi scorra su, delicatamente, dalla caviglia lungo il polpaccio. Ovviamente, nel frattempo, anche le mani beneficiano del tutto! Ideale per un uso quotidiano, è efficace per ridurre la tensione muscolare (quindi perfetta dopo una pratica sportiva, ad esempio) e trasmette una benefica sensazione di freschezza. Io la uso soprattutto la sera, prima di andare a ninna: dopo un veloce pediluvio rappresenta la coccola indispensabile da regalarmi a fine giornata!
Dimenticavo: anche la mia mamma l'ha testata, una dolce signora over 80 con i piedi... un po' vissuti. Sollievo immediato, anche per lei!

Prezzo: € 13,90 (100 ml)
Voto: 9

*
Ricco di elementi nutritivi, l'olio di Canapa oltre ad essere un antiossidante naturale (è ricco di vitamina E) è lenitivo, tonificante, riequilibrante e nutriente.

venerdì 22 marzo 2013

500 candeline!

Eccomi qui, per ringraziarvi prima di tutto della vostra simpatia e fedeltà nei confronti del profilo fb di questo blog!
Come promesso, ho pensato di omaggiare una di voi con un qualcosa relativo al mio mondo, quello che per passione e professione seguo da tantissimi anni ma di cui è affascinata la stragrande maggioranza di noi. Ho selezionato alcuni prodotti sfiziosi e che magari non pensiamo di acquistare, cercando di venire incontro a diverse "beauty necessità". Poi, però ho pensato a una sorpresa in più. Contenere il tutto in uno sfizioso "saccottino", realizzato a mano da una persona che a fantasia... ci sa proprio fare, Livia, titolare di Schemi punto croce e non solo (e orgogliosamente mia sorella ma, vabbe', questo è un particolare).

Ecco di cosa si tratta.
- 1 Solare Viso 20  spf Marbert (50 ml)
- 1 Shampoo secco Klorane al Latte d'Avena (50 ml)
- 1 matita nera occhi Bella Oggi
- 1 Gloss Artistry glitter trasparente
- I Lip Balm La Mela di Eva (8 ml)
- Eyelure Individual Lashes (black - formato short e medium)
- Confezione di 2 maschere viso nutriente, vellutante 5 minuti di Geomar (7,5 ml cad)
- 2 campioncini (6 ml cad.) Crema Corpo Milk Concentrate L'Occitane en Provence
- 5 campioncini (3 ml cad) Crema Viso Yvial Suisse (Trilogie, Levige e Hydravis)
- 1 campioncino (4 ml) Crema riparatrice viso mani corpo di Planter's

Veniamo al dunque.
Partecipare a questo "gioco" è semplicissimo. Raccontatemi un vostro segreto di bellezza... il trattamento a cui non rinunciate, il cosmetico che vi ha rese (ancora) più belle, il colore preferito per un lipgloss... fate voi! Vi chiederete: ma se è "segreto" perché svelarlo? Semplicemente per condividerne la gioia con altri, vi pare poco? E in questo periodo un po'... scuro e ambiguo, perché non trasmettere qualcosa di positivo anche a chi ci è accanto?

Le condizioni sono queste:
- commentate qui "rivelando" il vostro segreto
- cliccate "mi piace" su Schemi punto croce (e su Beauty World - blog se ancora non lo avete fatto...)
- pubblicizzate con amiche, parenti e chi più ne ha più ne metta questa iniziativa postandola sul vostro profilo fb


Avete tempo fino al 20 aprile e poi, a insindacabile giudizio mio e di Livia, verrà eletto il vincitore!
A tutti.... buona fortuna!!!

Sto cercando di realizzare una bella foto del "premio" ma per me, che non sono professionista del settore, l'impresa si sta rivelando più dura del previsto. Datemi ancora un paio di giorni per questo... non vi deluderò, promesso!

giovedì 18 ottobre 2012

Exfoliating scrub!

Si chiama Ecchi, è una studentessa di chimica e frequenta la specialistica (sempre in chimica). Ha la passione per lo "spignatto" e la cosmesi fai-da-te e si produce i cosmetici da sola. Il suo blog è pieno di consigli "naturali", leggerlo è gradevole e stimola la curiosità a... provare. E poi è scritto anche in inglese, un ulteriore punto in più. Ha scritto per me questo post e, non vi nascondo, la tentazione di realizzare questo dolce scrub con le mie mani è davvero forte!


Lo scrub è un trattamento di bellezza antichissimo, perché le donne greche e romane ne facevano uso per rendere la pelle morbida e setosa…a cosa sono dovuti questi magnifici effetti? Lo scrub, per essere tale, deve contenere un ingrediente esfoliante, ossia che crea un distacco delle cellule morte e in generale dello strato più superficiale della pelle… quindi anche dello sporco! Qui ho usato la crusca, ma vanno bene anche lo zucchero di canna, il caffè e il sale grosso! Le soluzioni sono tantissime, e tempo permettendo ve le mostrerò tutte!

The scrub is an ancient beauty treatment, ‘cause the Greek and Roman women used it to make the skin soft and silky ... what have caused these wonderful effects? A scrub must contain an exfoliating ingredient, which creates a detachment of dead cells and in general of the most superficial layer of the skin ... so even dirt! Here I used the bran, but also fine brown sugar, coffee and salt are right! The solutions are infinite, and university permitting I'll show you all!

Ingredienti/ ingredients
-1 cucchiaio di crusca di avena/ tablespoon of oat bran
-2 cucchiai di miele/ tabplespoons of honey
-3 gocce olio essenziale di limone/  drops of lemon essent oil
-3 gocce olio essenziale di arancio/  drops of orange essent oil

Possibile sostituzione:
      zucchero di canna al posto della crusca
      5 gocce succo di limone al post dell’OE
 
Possible substitution:
sugar cane instead of oat bran
5 drops of lemon juice instead of the essential oil


Il procedimento consiste, come per ogni scrub, nello stenderlo sul viso con un pennellino o con le mani e massaggiare delicatamente evitando il contorno occhi che è più delicato… io lo faccio una volta alla settimana!
The process is the same for every scrub, let’s spread it in the face with a brush or with your hands and gently massage, avoiding the eye ‘cause it’s more sensitive ... I do it once a week!

La mia filosofia: prevenire è molto meglio che curare!
My philosophy: prevention is better than cure!

Kisses! Ecchi



martedì 7 agosto 2012

Le nemiche dell’estate


Al mare, in campagna, durante una gita all’aria aperta e fra le pareti domestiche, piccoli e fastidiosi insetti dal corpo scuro e dalle ali trasparenti ci tormentano. Sono le zanzare che, spesso, lasciano sulla nostra pelle il ricordo del loro passaggio.



C’è zanzara e zanzara...
Potrebbero essere definiti “gli insetti dell’estate”, stagione preferita per gli “assalti” sulle persone. La zanzara che vive dalle nostre parti (Culex Pipiens) si sviluppa in prossimità delle fognature e attacca soprattutto al tramonto, la zanzara “tigre” (Aedes Albopticus), dal 1995 diffusa anche in Italia, attacca invece anche in pieno giorno. Le zanzare Anopheles che in alcune zone rappresentano il principale vettore per la trasmissione della malaria, pungono dopo il tramonto e poco prima dell’alba e si saziano con un’unica succhiata.

Come e perché pungono
Le artefici delle fastoidiose bolle pruriginose sono le zanzare femmine che hanno bisogno di sangue per portare a maturazione le uova. Subito dopo la puntura, l’organismo reagisce liberando istamina, sostanza che provoca dilatazione dei vasi sanguigni ed un istantanea arrossamento della pelle. L’istamina inoltre, stimola i nervi sensoriali che danno origine alla fastidiosa sensazione di prurito. Contemporaneamente, l’aumento della permeabilità dei vasi sanguigni dilatati porta ad un accumulo di liquidi nei tessuti dando luogo al “pomfo”, il tipico gonfiore edematoso post-puntura.

Reazioni indesiderate
La puntura della zanzara, in soggetti piuttosto sensibili, può portare anche ad arrossamenti diffusi, gonfiori e, a volte, a reazioni allergiche anche gravi. Questo è dovuto soprattutto al liquido anticoagulante che l’insetto introduce con la puntura per mantenere fluido il sangue che poi succhia.

Cosa le attira
Le ragioni per le quali le zanzare preferiscono alcune vittime piuttosto che altre non sono ancora del tutto chiare. Il cosiddetto “sangue dolce”, ad esempio, è una fantasia popolare. Un fattore è invece determinante nella loro scelta: il calore emanato dal corpo. In più, le zanzare sono attirate dall’odore del sudore e dai colori scuri (nero, blu, rosso) mentre rifuggono il vento e gli indumenti di colore chiaro.

Essenze che aiutano
Il profumo e in generale l’odore della pelle, attira le zanzare. Non è un caso che mangiare aglio, peperoncino, lievito di birra, o cibi ricchi di vitamina C (che danno al sudore un odore sgradito agli insetti) rappresenta una forma di scudo dalla puntura.Ci sono però alcune particolari essenze che agiscono da repellente sui fastidiosi insetti. Fra i rimedi naturali più noti ed efficaci, un posto d’onore spetta alla lavanda, all’eucalipto, al geranio e alla citronella. Il loro aroma, profumato e piacevole per l’uomo, è particolarmente sgradito alle zanzare che lo rifuggono. Sul principio degli oli essenziali si basano alcuni preparati (emulsioni, “cerotti”, candele, deodoranti e "spirali" per ambienti) che in qualche modo riescono a controllare anche le situazioni più critiche. Questo genere di prodotti, purchè se ne verifichi la composizione naturale, sono adatti anche per le pelli sensibili come quella dei bambini.

Tre consigli anti-zanzare
1. Se la vostra abitazione dispone di uno spazio verde (giardino o balcone) annaffiate le piante evitando che l’acqua ristagni nei sottovasi mettendo in ognuno di essi un pezzetto di filo di rame. Questo metallo, infatti, impedisce lo sviluppo delle larve.
2. Indossate indumenti di colore chiaro e, a sera, soprattutto se soggiornate a lungo all'aperto, evitate di scoprite eccessivamente gambe e braccia.
3. Se le temperature elevate tipiche di questa stagione vi costringono a tenere le finestre aperte ricordatevi di corredarle di zanzariere: un semplice stratagemma che non consentirà alle acerrime nemiche di entrare!

Post Scriptum
Concludo questo post con un suggerimento "naturale" anti-zanzara che circola in rete. Si tratta di preparare un decotto di menta e basilico (far bollire in un litro di acqua quattro cucchiai di menta essiccata e quattro cucchiai di basilico essiccato, coprendo il pentolino con un coperchio. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere fino far diminuire di un quarto l'acqua presente inizialmente all'interno del pentolino. Infine, aspettare  che il composto si maceri per almeno tre minuti e poi filtrare) da spruzzare sul corpo. Il profumo è ottimo, la freschezza è assicurata e... probabilmente le zanzare rimarranno alla larga. Provare per credere...

giovedì 2 agosto 2012

Oli essenziali

Lavanda

Per me rappresentano una vera e propria passione che coltivo da tempo, con il loro importante impatto oflattivo (che gioca un ruolo fondamentale anche sulle emozioni) e le loro virtù terapeutiche, gli oli essenziali sono veramente un "dono" della Natura. Importante naturalmente che siano "bio" e ottenuti da procedure "sane": alcuni oli possono anche essere assunti per via orale, eed è importantissimo verificarne l'origine certificata. Sbirciando sul profilo facebook di Flora, azienda toscana leader nel settore e garanzia di qualità e serietà, ho trovato alcuni sfiziosi suggerimenti... profumati!

Vento e pioggia... sbalzi di temperatura... a qualcuno torna il raffreddore... I migliori oli essenziali per combatterlo sono: cedro, citronella, eucalipto, issopo, lavanda, lemograss.

La rosa apre il cuore, lo purifica dai sentimenti che lo danneggiano e rinforza il nostro corpo sottile, il suo olio essenziale può essere usato puro direttamente sulla pelle.

Il Cipresso (cupressus sempervirens) è antisettico, calmante e... antisudorifero.

Il Geranio favorisce un'atmosfera fresca e armoniosa. Aiuta nei problemi di comunicazioni ed è quindi ottimo nella lampada per aromi in ufficio! Utilissimo in questo periodo come repellente naturale per le zanzare, ma non solo. È adatto anche a: depressioni, diabete, ascessi, ingorgo latteo, psoriasi, herpes, acne, affaticamento nervoso, paura.

Il finocchio è riconosciuto come ottimo digestivo... ma forse non tutti sanno, che il suo profumo agisce come equilibrante sui sentimenti.

Il timo favorisce la concentrazione (ideale per chi studia o deve sostenere esami), stimola la memoria, aiuta a superare le paure.

Per stimolare l'attenzione e la concentrazione, applicare 2-3 gocce di uno dei seguenti oli su fronte e tempie, facendo attenzione che non vada negli occhi: albero del tè, basilico, rosmarino, verbena odorosa.

Se qualcuno fuma in un ambiente chiuso e volete purificare l'aria... niente di meglio di un diffusore di oli essenziali con essenza di Pino Cembro. Oltre a purificare l'aria dal fumo, è anche riequilibrante.

Tieni sveglia la mente con il profumo di Rosmarino e inizia la tua giornata sprint. Per chi studia e lavora 2 gocce nella vaschetta della lampada oppure 2 gocce su un fazzoletto di carta.