Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta
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venerdì 4 ottobre 2019

Allenati sotto la doccia!

Se sei pigra o non hai tempo per l'appuntamento settimanale con l'attività fisica, puoi trasformare la doccia nella tua... palestra privata. Eseguire dei piccoli movimenti mentre l'acqua scorre delicatamente sulla pelle può essere mooolto rilassante. Ovviamente la doccia deve essere provvista di maniglie e sostegni alle pareti a cui appoggiarsi  onde evitare cadute o scivolamenti.
Quali esercizi eseguire?
Tra quelli di maggior effetto, il roll down. Si tratta di un movimento del Pilates in cui da posizione in piedi, con le gambe non rigide e tenendo gli addominali contratti, si esegue una flessione verso il basso del busto, srotolando la colonna, vertebra per vertebra. Se centriamo il getto dell'acqua della doccia proprio sulla colonna, durante l'esecuzione dell'esercizio è possibile beneficiare anche di un prezioso massaggio.

sabato 4 agosto 2018

Liquirizia vs zucchero

La radice della liquirizia è conosciuta fin dall’antichità. Possiede un potere dolcificante circa 50 volte superiore allo zucchero e ha un sapore delicatamente dolciastro e amaro-aspro.


Lo sapevate?

Spesso accompagna limone, zenzero, pepe e menta nelle tisane effetto-energia e, qualora non si abbiano problemi con la pressione sanguigna, si può assumere senza controindicazioni.

giovedì 31 maggio 2018

Deo green per ambiente

Prendete mezza tazza di riso classico, 20 gocce di olio essenziale e... fatto! Ecco gli ingredienti per un deodorante ambientale che farà "sapere di buono"  lo spazio in cui verrà posizionato.
Il riso è in grado di trattenere l'aroma scelto (lavanda, bergamotto, pino o quello che più piace) fino a due mesi. Basta porlo in una ciotolina, miscelarlo con la quantità di olio essenziale e metterlo nella cabina dell'armadio, nella stanza da letto o accanto al computer!
Oppure regalarlo confezionandolo in un vasetto da decorare a piacere come, ad esempio con originale un origami!

mercoledì 23 maggio 2018

Saponette... miracolose?

OK non ci sono prove scientifiche ma la notizia è comunque degna di nota perché è di quelle che tanto a provarci cosa costa? Dunque, si dice che mettere una piccola saponetta di Marsiglia sotto il cuscino, possa alleviare tutti quei disturbi portati dalla cervicale o da una postura scorretta, ad esempio per chi lavora alla scrivania. Non rabbrividiscano i puristi della medicina ma tant'è. Diversamente, per chi ha sofferenze a gambe e i piedi dovuti, ad esempio, a crampi muscolari notturni e via dicendo, la saponetta va posizionata sotto il materasso.
Quando ho letto questa notizia ho sorriso, non lo nego. Ho pensato a quei rimedi non della nonna ma proprio da medioevo. Ma proverò e vi farò sapere, sempre che non ci sia qualcuno che, passando da queste parti, desideri raccontarmi la propria esperienza a riguardo.

Vado a comprare un paio di saponette che, qualora non facciano il loro dovere, utilizzerò nella mia beauty routine quotidiana. Sapevate che lavare il viso con il Sapone di Marsiglia (quello vero, attenzione alle etichette) fa strabene alla pelle, sì?

mercoledì 14 marzo 2018

W i fiori!!!

Con la primavera alle porte, nonostante le temperatute ancora birichine, mi è venuta voglia di parlare si fiori! Googlando qua e là ho trovato tantissime ricerche che sostengono quanto faccia bene e sia salutare  circondarsi di rose&co.

Eccone alcune.
Tra le ultime, quelle dell’università olandese di Wegenigen, che ha rilevato come la semplice azione di donare o ricevere un mazzo di fiori contribuisca sensibilmente a migliorare il tono dell’umore, con ricadute positive su tutto l’organismo. E fin qui, forse, nulla di particolarmente "nuovo".
A proporre uno tra gli studi più completi in materia è stata invece l'università di Harvard. Gli esperti hanno messo in rilievo come la presenza regolare di fiori sul posto di lavoro aiuti a mantenere buoni livelli di energia e a risolvere in modo più pacifico le eventuali controversie. Niente male.
Un'indagine recente dell’università di Pisa ha invece rilevato come l’apporto di antiossidanti fornito dai petali di alcune specie floreali (gradino più altp del podio per il tagete) sia, in vari casi, superiore persino a quello di frutta e verdura. Basta seguire la regola del colore: le migliori proprietà nutraceutiche appartengono ai fiori più pigmentati.

Ma non fa "strano" mangiare i fiori? Non dovrebbe. Ci sono petali che hanno un ottimo sapore: il nasturzio ricorderebbe il ravanello, la begonia il limone e l’ageratum sarebbe simile alla carota.

giovedì 18 gennaio 2018

Ultra Violet, colore dell'anno!




Ricordate quando si diceva che il viola portava sfortuna? È arrivato il momento di ricredersi. Per l’anno che è da poco iniziato, infatti, Pantone ha eletto nuance regina l’Ultra Violet (codice 18-3838), sfumatura di viola «intensamente provocatoria e riflessiva» in grado di «comunicare originalità, ingenuità e un pensiero visionario che ci indica il futuro», come hanno tenuto a sottolineare gli esperti del colore.
Fusione tra rosso, simbolo di passione, e blu, simbolo di saggezza, il viola è una nuance mistica per eccellenza.
Il successo di questa particolare sfumatura ? Che sta bene a tutte.
Non predilige bionde o more, dà carattere a una castana e riempie di fascino una bionda. Si abbina alla perfezione con gli occhi scuri e stesso dicasi con le iridi chiare, idem per quanto riguarda il colore naturale della pelle, che sia color latte o cioccolato: l'Ultra Violet non potrà che esaltarla.
Avere nel proprio guardaroba un capo, accessorio o... ombretto di questo colore è d'obbligo per essere glam e al passo con i tempi!

lunedì 6 novembre 2017

Riga in mezzo? Sì o no?


Tra le più famose donne con la riga in mezzo c'è lei. La Monna Lisa.

Un passaggio di pettine fermo e deciso e la chioma si separa in due parti simmetriche, con un risultato armonioso e strutturato. La riga in mezzo è decisamente bon ton, perfetta per i look più formali ed eleganti, ma anche sbarazzina se portata con disinvoltura e senza “rigidità” di stile.
Come tutte le acconciature anche la riga centrale necessita di qualche accortezza e non a tutte dona, nonostante la sua praticità. Perfetta per i visi di forma ovale è invece vietata invece su coloro che hanno una conformazione troppo tonda che tenderebbe ad accentuare. Per i volti troppo magri il rischio è invece di “chiudere” i lineamenti nascondendo i tratti da valorizzare.

Il modo più semplice e immediato di portarla? Con i capelli sciolti: che sfidano la forza di gravità se si desidera un look serioso, spettinati per un mood più hippie e mossi per un effetto romanticamente retrò. Dà il meglio si sé con capelli lunghi o medi, scalati o pari, con o senza ciuffo. Una delle principali tendenze abbinate alla riga centrale è quella di schiacciare i capelli vicino alle tempie fissandoli anche con l'ausilio di forcine.

E anche in questo, Leonardo Da Vinci si conferma al passo con i tempi...







domenica 5 novembre 2017

Scrub last minute

Questa mattina mi sono svegliata con l'idea di fare uno scrub al viso. Avendo, da tempo, terminato il cosmetico adatto allo scopo ho pensato di autoprodurlo con uno spignatto da neofita quale sono. Semplice da realizzare, con ingredienti comuni, lo voglio suggerire anche a chi mi sta leggendo.

Ingredienti
* 1 cucchiaino di zucchero di canna
* 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva bio
* 3 gocce di olio essenziale di tea tree bio

Procedimento
In una ciotolina mettere i tre ingredienti e mischiarli giusto il tempo di farli amalgamare. Pronto!
Prelevare un po' di composto con le dita e metterlo sul viso eseguendo massaggi circolari. Delicatamente e insistendo sulle zone critiche (fronte, naso e mento nel mio caso).
Sciacquare con acqua tiepida e passando un po' si sapone di Aleppo per asportare i residui di olio.

Risultato? Pelle di velluto in appena 3 minuti!

mercoledì 11 ottobre 2017

Navy Peony

Di stagione in stagione Pantone celebra quelli che saranno i colori di tendenza. Per l'autunno che stiamo percorrendo il richiamo cromatico è virato al Navy Peony. Si tratta di un particolare punto di blu che, personalmente, trovo straordinario. Pieno, deciso, elegante. In una parola: versatile. Lontano dal classico blu notte o dall'eccentricità di un cobalto, il Navy Peony sta bene in ogni momento della giornata e in ogni occasione. Abbinato ai nude evidenzia la sua sfumatura bon ton, accompagnato ai bordeaux, rosso ma anche verde o grigio trasmette il suo carattere deciso.
Questo vale tanto per il guardaroba quanto per il trucco.
Detto questo, perché mi piace?
Il blu è un colore con cui ho una particolare empatia. A parte il significato cromoterapico e l'idea di infinito al pari di un cielo di alta montagna o agli abissi marini, amo il blu credo da sempre. Ma questo Navy Peony è "il" blu.
Rassicurante, rilassante, rafforzante. Ha l'animo femminile e la forza maschile, tramette serenità ma anche energia. È un connubio perfetto in quanto a emotività.


lunedì 21 agosto 2017

Birkin vs Pooh

Ok questo post esula un po' dai miei interessi in tema beauty e benessere però in qualche modo sempre di "bello" in senso estetico si parla. O, meglio, si dovrebbe parlare.
Da giorni si fa un gran dire della Birkin di Hermès. La it bag più famosa e costosa del mondo fashion, tutte le celebs vorrebbero averne almeno una e posare in bella mostra davanti ai flash con una lussuosa Birkin al polso. Fatto sta che, ironia della sorte, una marca decisamente più low cost ha lanciato Pooh, una borsettina ispirata alla nota emoj. Ed è stato subito clamore. No Winne l'orsetto, ovviamente, no no. E neanche il noto complesso musicale italiano, che assurdità.
È proprio di popò che si tratta.
Ecco, ditemi voi se questra stramba coincodenza non strappa un sorriso.
Il discorso è semplice. Stupire va di moda. Nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte. Il make up stupisce con le sue tendenze estreme (ultima quella di truccarsi "proprio lì"), così l'haircolor (leggi macaron, unicorn e via dicendo) e, non ultimo la manicure con le improponibili mountain nails.
Supereremo anche questa, ennesimo capitolo della serie "purché se ne parli"...

giovedì 17 agosto 2017

Estate in macaron buns!


 Se sei ancora in città  (come la sottoscritta!) o nel pieno delle tue vacanze in riva al mare o in alta qupta  c'è un'acconciatura che devi assolutamente provare: i macaron buns. Dalla Francia con furore, questo trend è davvero in linea con il mood di stagione: sbarazzino, divertente e... anti-caldo! E poi è semplicissimo da realizzare: dividi i tuoi capelli in due sezioni uguali, tracciando una riga centrale dietro la nuca; fai due classiche trecce alla francese verso il basso quindi arrotola ogni treccia su se stessa "appoggiandola" alla base del collo. Ferma i due buns con un fermaglio, spruzza della lacca per fissare il risultato e... fatto.
I due macaron sono lì pronti per dare carattere al tuo look, che puoi personalizzare lasciando libera qualche ciocca o tirando tutto alla perfezione con il gel.
Un occhio ai social per trovare l'ispirazione è d'uopo, basta googlare #macaronbuns!

lunedì 10 luglio 2017

A piedi nudi

Tempo di mare alle porte o di bagni a bordo piscina? Allora non possiamo fare a meno di mettere nella borsa un bel paio di nakefit. Si tratta di suole adesive, ipoallergeniche e idrorepellenti, che sostituiscono le scarpe e facilitano la camminata su sabbia bollente, scogli e qualsiasi superficie che necessiti grip. Sono monouso: la loro durata è di circa 24 ore a meno che non si usino per troppo tempo in acqua. Sono riciclabili esattamente come qualsiasi cerotto medicale, non danneggiano dunque l'ambiente e sono cruelty free. Per ora sono disponibili in tre soli colori: nero, azzurro, fucsia. Costo? 30 euro per un pack da 10 paia ad ora acquistabili esclusivamente online.
Sembra lontano il tempo di infradito, zoccoletti e zatteroni, le nakefit sono state ideate da una startup italiana. Perché, noi la moda l'abbiamo nel dna.

Il piede umano è un’opera d’arte e un capolavoro di ingegneria, Michelangelo Buonarroti

mercoledì 5 luglio 2017

Beautycase in viaggio


"Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, 
la rinuncia del quotidiano per lo straordinario", Herman Hesse

Vacanze alle porte con aereo incluso e non sappiamo come regolarci con il beautycase da "bagaglio a mano"?
A venirci in aiuto sono le disposizioni dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) secondo le quali è possibile portare soltanto i Lag (Liquidi, Aerosol e Gel) «di capacità non superiore a 100 ml o equivalente inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile di capacità non superiore a un litro, dove il contenuto entra comodamente e il sacchetto è completamente chiuso».

Quindi niente confezioni originali, va tutto miniaturizzato e ben sigillato. Creme, lozioni, oli, profumi, spray, gel per capelli, detergenti, dentifricio, mascara, sono tutti soggetti alle suddette restrizioni. Esistono poi prodotti di consistenza analoga ai liquidi che sarà bene non tenere nel beauty case: mascara liquido, gloss liquido e deodoranti roll on.
Ok invece le consistenze solide come quelle di rossetti, ombretti, cipria, terre e fard compatti, saponette e stick per le labbra.

giovedì 15 giugno 2017

Bermuda con variazione

L'estate 2017 sembra aver decretato i bermuda come il capo trendy del guardaroba maschile. E fin qui ci sta, a dirla tutta sono bon ton anche per noi. Ora non per essere bacchettona o fuori dai tempi ma a far indossare ai nostri machissimi maschietti (vabbe' anche a quelli più micio che macho) dei completi bermuda e camicia "merlettati" proprio non ci sto.
Li ha ideati un brand di Los Angeles, Hologram City, che li sta vendendo sul proprio sito e-commerce. Bermuda e camicia in rigoroso pendant nei colori giallino, verde acqua, rosa, lilla e celeste ti arrivano a casa a 98 dollari. Niente di che, insomma, in quanto a spesa. Ma a resa, sinceramente, la perplessità rimane.
Sarà che, per me, i pizzi della nonna riconducono a romanticismo, voglia di sognare, ai romanzi di Jean Austen che la vedo dura farli indossare agli uomini senza lasciarsi andare a qualche ironia.

Perché sono dell'opinione che, tendenze sessuali a parte, il corpo di una donna, bello e supersexy come è può concedersi delle cose che quello dell'uomo, muscoloso e da die hard, non può neanche aspirare. No?



domenica 28 maggio 2017

Niente cedimenti!

Nudo astratto, Timothy M. Parker (2013)
L'ultima mania delle star? Percorrere il red carpet e, a ridosso di un backdrop di ordinanza, mettersi di profilo, la mano appoggiata sul fianco, in attesa di maliziosi flash. A che pro?, vi starete chiedendo. Le nostre amate celebs sono stregate da una nuova tendenza moda. Niente scollature vertigionose, oblò  strategici o ricami nude. Ora ad essere protagonista dei guardaroba delle suddette stelline è il side boob. Ovvero, il seno visto di lato. Di fronte accollate come suore che mai nella vita, di profilo et voilà, libere di esprimersi. Purtroppo però non tutte sfoggiano virgulti accattivani. Età e forza di gravità a parte, per osare un side boob effetto wow devi avere un décolleté che non mostri il minimo segno di cedimento. Ancora piu bello e tonico, ancora più a coppa di champagne, rispetto a quando si sfoggia la classica scollatura davanti. Che, a dirla tutta, richiede comunque garbo mentale.
Perché poi, coraggio e sicurezza di sé ce li possiamo avere tutti. Ma un seno sostenuto, soprattutto avanti con le primavere, no. A meno che non si sia fatto in tempi non sospetti un saltino dal chirurgo plastico per una ritoccatina da 5mila euro...

martedì 9 maggio 2017

Vi presento le mie pale!

Rullo di tamburi.... ecco le mie pale, 5 anni e non sentirli! Le signorine in questione compongono una bellissima Opuntia ficus indica che troneggia nella parte frutteto del mio giardino. Stamattina l'ho osservata con attenzione e, oltre ad avere qualche frutto in itinere, è cresciuta in numero di pale giovani. Allora mi sono chiesta se fosse possibile utilizzarle in qualche modo oltre che per riprodurre la pianta (basta interrare una paletta per avere nel giro di pochi mesi già belle soddisfazioni).

Con estrema gioia ho scoperto che le pale più giovani (quelle dal verde più brillante e lunghe una ventina di centimetri) possono essere cucinate. Ma non solo, poiché ci si può anche industriare nella produzione del gel di opuntia dalle proprietà simili a quelle dell'aloe! A che pro? Avere un pieno di vitamine, soprattutto la C.

Dunque, non mi resta che provare...

 

domenica 9 aprile 2017

Ogni riccio...

Una volta si diceva "Ogni riccio, un capriccio". Oggi, boccoli più o meno ribelli permettendo, il capriccio è rappresentato dal mondo del colore. Guai a presentarsi dal parrucchiere chiedendo una classica tinta piatta. Blorange, broux, bronze, metal, pastello e tiger eye sono solo alcune delle proposte cromatiche di tendenza nelle ultime stagioni. Eppure, anche queste sfumature più o meno eccentriche stanno per percorrere il viale del tramonto. Perché, rullo di tamburi, ora vanno di moda i capelli effetto multicolor. Le nuances più amate? Quelle pastellate di rosa, azzurro e viola. Naturalmente non solo su ciocche sparse (troppo old fashioned) ma su tutta la testa, frangia e lunghezze comprese. L'estate del 2015 si inneggiava agli unicorn hair con chiome stile cartoon davvero sopra le righe. Oggi, strizzando l'occhio alla sobrietà, gli accenti si fanno meno decisi e in qualche modo bon ton. Una tentazione a cui cedere? Staremo a vedere.

I capelli grigi sono i graffiti di Dio, B. Cosby

sabato 1 aprile 2017

Fare l’estetista: consigli di bellezza e serietà professionale

La primavera è iniziata da poco, ma già ci ritroviamo a modificare il nostro look prediligendo colori chiari, abiti più freschi, trucco leggero. Il sole della bella stagione illumina tutta la nostra persona di una luce nuova e non dobbiamo farci trovare impreparate: perché primavera significa anche bellezza, cura del corpo, benessere.

Non a caso in questo periodo dell’anno capita di dover ricorrere più del solito alla consulenza preziosa di chi fa dell’estetica non solo un mestiere, ma una vera missione quotidiana. Solo chi possiede le giuste competenze professionali sa consigliare i trattamenti migliori per far apparire il corpo nel massimo del suo splendore. L’estetista è quindi non solo una specialista, ma una persona di fiducia, sempre pronta a soddisfare la clientela raggiungendo i risultati sperati.
Ma come si diventa estetista? 
Frequentando un valido corso professionale di due anni – che consente di ottenere il titolo di estetista qualificata – con l’eventuale aggiunta di un terzo anno per acquisire il diploma di estetista specializzata. Chi riceve questo tipo di formazione può trovare impiego presso centri estetici, spa, centri benessere, palestre, hotel e molto altro. E a chi completa il triennio di studi è riservata la possibilità di aprire un’attività in proprio. 
 
I corsi per estetista affiancano alle lezioni teoriche la pratica costante. Solo questo tipo di impostazione didattica permette di prendere fin da subito dimestichezza con le mansioni richieste dalla professione. Un percorso di crescita in cui non si smette mai di imparare: perché fare l’estetista significa anche mantenersi sempre aggiornate sulle tecniche più innovative e i servizi più ricercati. Dalla manicure alla ceretta, dalla pulizia del viso ai massaggi: un mondo da scoprire. 
La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino.
(Oscar Wilde)
 

martedì 21 marzo 2017

Un bagno nel bosco

Abbandona il caos cittadino e recati in un bosco. Cammina lentamente. Guardati intorno e respira con calma. Fatti "coccolare" dai raggi del sole filtrati dalle piante. Ecco i principi del Shinrin-yoku. Si tratta di una pratica diffusa in estremo Oriente, Giapppme in primis, inserita a pieno titolo tra i pilastri della medicina preventiva. Nel paese più tecnologico del mondo, dove ogni abitante possiede almeno una macchina, un paio di smartphone e un laptop, dal 1982 i medici suggeriscono ai propri pazienti di prendersi un’ora al giorno per farsi uno Shinrin-yoku ovvero un bagno di bosco.
È ormai noto che una passeggiata rilassante, lontana dal caos cittadino, abbatta lo stress e diminuisca la pressione alta. Ma non solo. Camminare "in mezzo al verde" fa molto di più. Gli alberi, infatti, rilasciano dalle foglie e dalla corteccia resine e oli essenziali di cui sono ricche e che rinforzano il sistema immunitario, rilassano e abbattono lo stress.
“Ci troviamo così bene nella libera natura,
perché essa non ha alcuna opinione su di noi”
(Friedrich Nietzsche)

martedì 14 marzo 2017

Slush Treatment.... what's?

Sembra che il segreto di bellezza di Kendall e Kylie Jenner sia un trattamento a base di ghiaccio secco e acetone, "miracoloso" nei confronti di acne e macchie cutanee.
Si chiama Slush Treatment e consiste nell'uso di "neve carbonica", in pratica il freddo di circa -79 gradi sprigionato dall'anidride carbonica allo stato liquido.

Con una garza imbevuta di acetone, la "neve" viene passata sulle zone della pelle da trattare per 5-10 minuti a seconda delle patologie che la interessano.
Il passaggio della garza causa una leggera dermoabrasione alleggerendo la pelle delle cellule cornee morte e in eccesso, mentre il freddo intenso della "neve" determina una chiusura dei vasi capillari superficiali e anomali.

Gli esperti sostengono che questo trattamento può rivelarsi utile in caso di acne, calvizie, couperose, rosacea e ringiovanimento cutaneo, con supporto di sieri da applicare con puntualità. Ma, sottolineano, si tratta di una metodica in uso nel passato e in parte superata dall'avvento di laser e luce pulsata.