Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta

giovedì 31 maggio 2018

Deo green per ambiente

Prendete mezza tazza di riso classico, 20 gocce di olio essenziale e... fatto! Ecco gli ingredienti per un deodorante ambientale che farà "sapere di buono"  lo spazio in cui verrà posizionato.
Il riso è in grado di trattenere l'aroma scelto (lavanda, bergamotto, pino o quello che più piace) fino a due mesi. Basta porlo in una ciotolina, miscelarlo con la quantità di olio essenziale e metterlo nella cabina dell'armadio, nella stanza da letto o accanto al computer!
Oppure regalarlo confezionandolo in un vasetto da decorare a piacere come, ad esempio con originale un origami!

mercoledì 23 maggio 2018

Saponette... miracolose?

OK non ci sono prove scientifiche ma la notizia è comunque degna di nota perché è di quelle che tanto a provarci cosa costa? Dunque, si dice che mettere una piccola saponetta di Marsiglia sotto il cuscino, possa alleviare tutti quei disturbi portati dalla cervicale o da una postura scorretta, ad esempio per chi lavora alla scrivania. Non rabbrividiscano i puristi della medicina ma tant'è. Diversamente, per chi ha sofferenze a gambe e i piedi dovuti, ad esempio, a crampi muscolari notturni e via dicendo, la saponetta va posizionata sotto il materasso.
Quando ho letto questa notizia ho sorriso, non lo nego. Ho pensato a quei rimedi non della nonna ma proprio da medioevo. Ma proverò e vi farò sapere, sempre che non ci sia qualcuno che, passando da queste parti, desideri raccontarmi la propria esperienza a riguardo.

Vado a comprare un paio di saponette che, qualora non facciano il loro dovere, utilizzerò nella mia beauty routine quotidiana. Sapevate che lavare il viso con il Sapone di Marsiglia (quello vero, attenzione alle etichette) fa strabene alla pelle, sì?

venerdì 18 maggio 2018

Occhi gonfi? Noooo

Mi chiedi quali forze segrete mi sostenessero durante i miei lunghi digiuni? Ebbene, furono la mia incrollabile fede in Dio, il mio stile di vita semplice, e l’Aloe di cui scoprì i benefici alla fine del XIX secolo al mio arrivo in Sudafrica, Gandhi
 
Un rimedio naturale per contrastare le occhiaie e occhi gonfi? L'aloe vera, una preziosa pianta che tutte dovremmo avere in casa!
Nel caso di occhi "cerchiati" e sofferenti, basta strofinare con delicatezza un po’ del suo estratto sulla zona interessata per dare un sollievo immediato alla pelle. L’aloe vera è una pianta, famosa grazie ai suoi principi attivi - antiossidanti e vitamine - in grado di curare le infiammazioni cutanee.

mercoledì 16 maggio 2018

Primavera: tempo di maschera

Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia, Oscar Wilde


È primavera e la pelle del viso richiede attenzioni mirate. Come "risvegliarla"? Con le maschere giuste!

Spesso e volentieri, nonostante le attenzioni che dedichiamo alla pelle quando la temperatura scende sottozero, appare segnata, “stanca” e appassita. Ecco perché, in questo momento dell'anno, è necessario intervenire con una giusta dose di energia e vigore. Questo, è possibile grazie alla complicità delle maschere viso, una coccola importante, da regalare alla pelle secondo un programma settimanale ben scadenzato. Non solo un'attenta pulizia e l'uso di cosmetici specifici ma, dunque, anche qualche trattamento più mirato.

Una maschera per amica?
Tempo di posa abbastanza limitato (e da utilizzare, ad esempio, ascoltando buona musica) ed effetto immediato, il mercato offre un’ampia scelta di maschere, cosmetico versatile dalle molteplici proprietà. Sono il rituale di bellezza che possiamo regalarci a casa ottenendo i medesimi benefici di una seduta professionale in Istituto. Lenitive, purificanti, rassodanti o idratanti, anti-stress e antietà, detox, fai-da-te ... in gel, peel off, tessuto o le trendyssime “black” in carbone vegetale, per pelli grasse, miste, disidratate o ipersensibili, ce ne sono per ogni esigenza!

Qual è quella “giusta”?
Ovviamente dipende! Dalle necessità, dal tempo a disposizione (ci sono maschere dall'azione ultrarapida con effetti visibili dopo appena 3 minuti) e dal budget. I prezzi variano moltissimo ma, a onor del vero, non sempre i prodotti low cost sono sinonimo di scarsa qualità!


La mia maschera fai da te
Una ricetta veloce veloce per una maschera a tutta energia? Eccovi servite!
Prendete un cucchiaino di miele, uno di zucchero di canna fine, uno di yogurt magro e mischiate con un cucchiaino. Applicate questa "pappettina" sul viso evitando contorno occhi e contorno labbra (se poi sulle palpebre adagiate due dischetti di ovatta imbibiti di camonilla meglio ancora) e rimanete in posa per una decina di minuti. Poi, prima di togliere tutto con l'acqua tiepida, fate un leggero massaggio sulla pelle, ad effetto scrub (grazie allo zucchero), toglierà via anche qualche cellulina morta in superficie.

mercoledì 14 marzo 2018

W i fiori!!!

Con la primavera alle porte, nonostante le temperatute ancora birichine, mi è venuta voglia di parlare si fiori! Googlando qua e là ho trovato tantissime ricerche che sostengono quanto faccia bene e sia salutare  circondarsi di rose&co.

Eccone alcune.
Tra le ultime, quelle dell’università olandese di Wegenigen, che ha rilevato come la semplice azione di donare o ricevere un mazzo di fiori contribuisca sensibilmente a migliorare il tono dell’umore, con ricadute positive su tutto l’organismo. E fin qui, forse, nulla di particolarmente "nuovo".
A proporre uno tra gli studi più completi in materia è stata invece l'università di Harvard. Gli esperti hanno messo in rilievo come la presenza regolare di fiori sul posto di lavoro aiuti a mantenere buoni livelli di energia e a risolvere in modo più pacifico le eventuali controversie. Niente male.
Un'indagine recente dell’università di Pisa ha invece rilevato come l’apporto di antiossidanti fornito dai petali di alcune specie floreali (gradino più altp del podio per il tagete) sia, in vari casi, superiore persino a quello di frutta e verdura. Basta seguire la regola del colore: le migliori proprietà nutraceutiche appartengono ai fiori più pigmentati.

Ma non fa "strano" mangiare i fiori? Non dovrebbe. Ci sono petali che hanno un ottimo sapore: il nasturzio ricorderebbe il ravanello, la begonia il limone e l’ageratum sarebbe simile alla carota.