Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta

mercoledì 11 ottobre 2017

Navy Peony

Di stagione in stagione Pantone celebra quelli che saranno i colori di tendenza. Per l'autunno che stiamo percorrendo il richiamo cromatico è virato al Navy Peony. Si tratta di un particolare punto di blu che, personalmente, trovo straordinario. Pieno, deciso, elegante. In una parola: versatile. Lontano dal classico blu notte o dall'eccentricità di un cobalto, il Navy Peony sta bene in ogni momento della giornata e in ogni occasione. Abbinato ai nude evidenzia la sua sfumatura bon ton, accompagnato ai bordeaux, rosso ma anche verde o grigio trasmette il suo carattere deciso.
Questo vale tanto per il guardaroba quanto per il trucco.

Detto questo, perché mi piace?
Il blu è un colore con cui ho una particolare empatia. A parte il significato cromoterapico e l'idea di infinito al pari di un cielo di alta montagna o agli abissi marini, amo il blu credo da sempre. Ma questo Navy Peony è "il" blu.
Rassicurante, rilassante, rafforzante. Ha l'animo femminile e la forza maschile, tramette serenità ma anche energia. È un connubio perfetto in quanto a emotività.

lunedì 2 ottobre 2017

Calda o fredda?

L’acqua è la forza che ti tempra, nell’acqua ti ritrovi e ti rinnovi, Eugenio Montale
Ogni giorno mi lavo il viso almeno un paio di volte. La mattina, appena sveglia, e la sera prima di andare a letto. Se nel frattempo avverto la necessità di dargli una rinfrescatina ne approfitto per regalarmi una maschera fuori programma. Accade nel pomeriggio  ma, devo ammettere, è cosa rara.
Lavare la pelle del visto, bene intendo, non è un rituale da consumare in fretta e furia. Necessita dei suoi tempi e dei suoi passaggi. E l'acqua riveste un ruolo molto importante. Calda, fredda, tiepida... a che temperatura la dobbiamo usare? Sicuramente non bollente.
I dermatologi, con cui concordo, raccomandano di utilizzare acqua fredda al primo passaggio e tiepida al  secondo.

In pratica, ecco cosa faccio a seconda del momento della giornata.

La mattina (senza trucco)
- Metto un po' di gel detergente nei palmi delle mani e con delicatezza lo passo sul viso eseguendo sempre movimenti circolari. Disegno dei "3" iniziando dal centro della fronte, passando per gli zigomi arrivo alla base del naso, ripasso per gli zigomi e arrivo al mento. Dall'alto verso il basso e viceversa, sempre con estrema delicatezza.
- Con abbondante acqua fredda risciacquo. Ripasso con acqua tiepida.
- Tampono la pelle
- Applico la crema

La sera (con o senza trucco) ed eventualmente il pomeriggio
- Metto un po' di acqua micellare su due dischetti di cotone che passo sul viso, eseguendo lo stesso movimento della mattina.
- Lavo il viso con acqua fredda e poi con acqua tiepida, asciugo tamponando con delicatezza.
- Picchietto un po' di aceto di mele (bio)
- Applico un prodotto a seconda delle zone interessate (crema notte o mix oli, gel contorno occhi, burro labbra).

È più lungo a descrivere che a fare, credetemi. Cinque minuti, o qualche cosa di più. La pelle respira, detersa e luminosa come non mai. E, devo dire, questo piccolo rituale di bellezza quotodiano è un momento della giornata (anzi due!) che mi riservo volentieri. Tutto mio. Con lo specchio che mi fa da maestro...

lunedì 21 agosto 2017

Birkin vs Pooh

Ok questo post esula un po' dai miei interessi in tema beauty e benessere però in qualche modo sempre di "bello" in senso estetico si parla. O, meglio, si dovrebbe parlare.
Da giorni si fa un gran dire della Birkin di Hermès. La it bag più famosa e costosa del mondo fashion, tutte le celebs vorrebbero averne almeno una e posare in bella mostra davanti ai flash con una lussuosa Birkin al polso. Fatto sta che, ironia della sorte, una marca decisamente più low cost ha lanciato Pooh, una borsettina ispirata alla nota emoj. Ed è stato subito clamore. No Winne l'orsetto, ovviamente, no no. E neanche il noto complesso musicale italiano, che assurdità.
È proprio di popò che si tratta.
Ecco, ditemi voi se questra stramba coincodenza non strappa un sorriso.
Il discorso è semplice. Stupire va di moda. Nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte. Il make up stupisce con le sue tendenze estreme (ultima quella di truccarsi "proprio lì"), così l'haircolor (leggi macaron, unicorn e via dicendo) e, non ultimo la manicure con le improponibili mountain nails.
Supereremo anche questa, ennesimo capitolo della serie "purché se ne parli"...

giovedì 17 agosto 2017

Estate in macaron buns!


 Se sei ancora in città  (come la sottoscritta!) o nel pieno delle tue vacanze in riva al mare o in alta qupta  c'è un'acconciatura che devi assolutamente provare: i macaron buns. Dalla Francia con furore, questo trend è davvero in linea con il mood di stagione: sbarazzino, divertente e... anti-caldo! E poi è semplicissimo da realizzare: dividi i tuoi capelli in due sezioni uguali, tracciando una riga centrale dietro la nuca; fai due classiche trecce alla francese verso il basso quindi arrotola ogni treccia su se stessa "appoggiandola" alla base del collo. Ferma i due buns con un fermaglio, spruzza della lacca per fissare il risultato e... fatto.
I due macaron sono lì pronti per dare carattere al tuo look, che puoi personalizzare lasciando libera qualche ciocca o tirando tutto alla perfezione con il gel.
Un occhio ai social per trovare l'ispirazione è d'uopo, basta googlare #macaronbuns!

martedì 1 agosto 2017

Aceto di mele vs dermatite


Quando avevo 15 anni un dermatologo luminare dell'Idi di Roma mi disse che la dermatite seborroica sarebbe stata, per me, al pari di una best friend. Alcune insidiose macchioline prurigonose e dall'aspetto tutt'altro che piacevole, si erano senza invito ubicate ai lati del naso, fra le sopracciglia e dietro le orecchie. A volte facevano capolino anche sullo sterno, altre sulle tempie in zona capelli. Pomate a base di cortisone, dermolenitivi e poi antimicotici: non sono stata assidua con le terapie ma ogni nuovo prodotto lo provavo con cura e dovizia. Sono passate parecchie primavere e in effetti qualcosa è cambiato, il problema si è notevolmente circoscritto per apparire e scomparire a suo volere con la complicità del benemerito stress.
A dirla tutta però, gli oli essenziali (tea tree e lavanda prima di tutto!) hanno preso il posto delle cremine e, da circa una settimana, ho riposto grande fiducia nell'aceto di mele. Ovviamente bio certificato,

Antimicotico e antinfiammatorio per eccellenza, questo elisir non è solo un gustoso condimento!
Lo uso la sera, dopo la detersione, tamponandolo sulla cute interessata con un batuffolo di cotone.
Rullo di tamburi... sta funzionando!

L'estate è per la mia dermatite una stagione killer.
Non è vero che si asciuga e migliora, almeno non nel mio caso. Anzi. Prurito e sudore mettono a dura prova la mia pazienza che, spesso, si prende gioco della mia forza di volontà. Basta cedere un attimo è il danno è fatto: cute lesa e arrossata in un batter d'occhio a causa dello sfregamento che metto in atto per provare un po' di sollievo.

E chissà che con 3 euro ad libitum riesco a tenere a bada questo delizioso funghetto mio coinquilino.