Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta

sabato 14 gennaio 2017

Dalla Corea bellezza a lunga durata

Dalla Corea (ma ha varcato i confini dell’Asia più veloce della luce) è arrivato alle nostre latotudini un trucco per far sì che il... trucco duri piu a lungo senza pericolosi cedimenti. Con la complicità di talco e acqua, il viso apparirà non solo piu luminoso ma esteticamente impeccabile. La tecnica in questione si chiama jamsu e si avvale del principio secondo il quale il borotalco fissa il trucco mentre l’acqua lo sigilla.

Come procedere?  Semplicissimo.

Basta truccarsi come di consueto, spennellare una dose generosa di talco sul viso e, dunque, immergerlo in una bacinella di acqua tiepida per 15-20 secondi in caso di pelli normali e raddoppiando il tempo "di posa" qualora la propria cute sia mista o grassa.

A detta delle più, tale rimedio è un toccasana soprattutto nel caso in cui si trascorrano molte ore fuori casa e non si abbia la possibilità di fare un refresh last minute.

Ora, provare per credere. È facile, indolore, economico. Why not?

venerdì 9 dicembre 2016

Colore mon amour

Sto da parrucchiere per la seduta di colore come accade, più o meno puntualmente, ogni tre settimane. Perché, non so a voi, ma la mia chioma va alla grande per una decina di giorni. Poi, subdolamente, dà i primi cenni di insofferenza e infine... puff sfoggia con orgoglio una ricrescita di un centimetro, quasi da un giorno all'altro! Ieri nulla, oggi autostrada. Un bella riga sale e pepe che non fa esattamente pendant con il mio bellissimo castano dorato.
Tingo i capelli da almeno una ventina di anni. Mi sono votata all'henne per parecchio tempo, "neutro", "mallo di noce" e "rosso" ma poi ho dovuto cedere alla chimica. Senza ammoniaca, resorcinina e blablabla ma sempre chimica è. Quando stresso i capelli con questo trattamento ormai da tempo obbligatorio, segue una settimana di coccole full immersion. Oli vegetali, impacchi fai da te e trattamenti notte ultra addolcenti, chi più ne ha più ne metta. Non sono quella che comunemente si definisce una spignattatrice ma erbe, spezie e oli essenziali sono il mio pane quotidiano. Apro frigo e dispensa e... creo. Miscelo, addenso, annuso, filtro, diluisco e poi provo. Non mi fermo al primo successo perché mi piace sperimentare. Quando ho a disposizione materie prime di qualità e che "fanno bene" non posso mai sbagliare.
Tra gli ingredienti d'elezione? Oli essenziali di lavanda e tea tree, olio di germe di grano, avocado, yogurt, miele, timo, rosmarino, aceto di mele...

sabato 5 novembre 2016

I capelli di Kate

A me i capelli di Kate Middleton piacciono un sacco. Sì, un sacco. Sono sempre perfetti e non solo se acconciati con lacche e forcine nelle occasioni più formali, ma anche quando sono lasciati liberi di esprimersi. Quella morbida linea che incornicia il volto della Duchessa di Cambridge è davvero a prova di invidia. Alla frangia le preferisco il ciuffo lungo (a cui la moglie di William mi sembra stia tornando) e adoro il suo color broux.
Dietro tutta questa perfezione c'è  Richard Ward, storico hairstylist della Middleton. Che non si è fatto sfuggire qualche beauty secrets in una recente intervista con un magazine inglese. A quanto riportato dal collega d'oltremanica, i prodotti per cura e trattamento della chioma reale non costano un patrimonio, ma alla base di tutto c'è una prodigiosa spazzola anti-batterica e anti-statica, la Tangle Angel. Si puo usare sia su capelli bagnati sia asciutti, è particolarmente resistente e - last but not least - ha un costo contenuto: 17 dollari. Dunque, per ottenere le morbide onde "alla Kate" niente prodotti aggressivi per lo styling ma classici bigodini da mettere dopo una lisciante operazione di brushing.
Insomma, niente di che. E io che per ottenere una chioma vagamente liscio giappo, dopo spazzola e phon, prodotti liscianti e oli anticrespo, indosso per ore un cappellino di lana alla Tomas Milian!
Mi sento decisamente più vicina alla principessa Sissi d'Austria con i mappazzoni a base di 30 uova che era solita applicare ore e ore sui suoi lunghissimi boccoli al fine di renderli morbidi e lucenti...

Unghie e capelli sono state date agli uomini per fornirgli una costante occupazione,
Aleksej Tolstoj

venerdì 14 ottobre 2016

Sotto la fontana

Sonic Mappings. È il nome di una scultura sonora all'ingresso del Maxxi di Roma. In pratica, il suo ideatore Bill Fontana, nel 2014, grazie a sofistocati apparecchi, ha catturato i suoni prodotti dall'acqua nel suo scorrere attraverso i tunnel sotterranei e le fontane. "Una raccolta musicale - è riportato nella didascalia che spiega l'opera - delle qualità acustiche, armoniche, ritmiche dell'acqua", prezioso fluido in continuo movimento.
L'acqua è vita. Quante volte lo abbiamo sentito dire? E lo è a maggior ragione quando si parla del nostro benessere. Il nostro corpo è composto di acqua e questo elemento ci attrae naturalmente.
Idratare, bere, sorseggiare, annaffiare, lavare, detergere, immergere, sciacquare... quante azioni portano in sé il necessario uso dell'acqua!

sabato 1 ottobre 2016

Pediluvio al latte!

Sono abbastanza fatalista e credo che se qualcosa "mi chiama", in qualche modo devo ascoltarla.
Ultimamente mi è più volte capitato di leggere, su varie fonti, circa un  trattamento da riservare ai piedi.
Quindi... et voilà! Quale momento migliore di un uggioso sabato pomeriggio per assecondare un "provare per credere"?
Dunque, ho preso una bacinella da bucato, quelle classiche in plastica non proprio da home design, l'ho riempita con acqua tiepida e vi ho versato una tazzona di latte caldo. Ho aggiunto un paio di cucchiai di bicarbonato e ho tuffato dentro questa mini piscina le mie amate estremità. Dopo qualche minuto di salubre immersione ho iniziato a passare la pietra pomice sulle zone più dure e ruvide esercitando una leggera ma decisa pressione. Ho tenuto ancora un pochino in ammollo i piedi quindi ho provveduto ad asciugarli delicatamente, tamponando la pelle. Per concludere questo prezioso rito ho massaggiato i piedi con una crema idratante, specifica. Adesso dire che caletti e duroni siano svaniti nel nulla è pura fantasia. Certo è che la pelle è morbidissima e al tatto il velluto in confronto è carta vetrata. E, più di tutto, un bellissimo senso di relax ha pervaso corpo e spirito e sto continuando a provarlo nonostante sia trascorsa già un'ora.
Insomma, diciamo che il pediluvio con latte e bicarbonato è tra i trattamenti fai da te da dedicarsi, periodicamente, regalandosi una manciata di minuti all'insegna del puro benessere.

Il risultato? Eccolo qui...