Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta
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venerdì 1 dicembre 2017

Ode ai semi di lino!

A cavallo tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, recandomi dal parrucchiere per un restauro in termini di colore, mi si fece notare che era in corso un effluvium niente male. Ok il periodo delle castagne, ok il cambio di stagione, ok settimane ad alto tasso di stress... fatto sta che tra lavaggio e brushing, di capelli ne stavano cadendo come mai finora. Subito corsa ai ripari con un buon prodotto detergente ad hoc, a dare una svolta alla situazione sono stati però i semi di lino. Ho iniziato a consumarli quotidianamente nella quantità di un cucchiaio, nello yogurt, nella centrifuga, con l'insalata e anche così da soli.
I semi di lino sono una piccola farmacia naturale. Contengono tantissimi micronutrienti, fanno bene a chi soffre di stipsi (presente!) e danno una sferzata di energia a unghie e capelli.
Sono trascorsi una ventina di giorni e la moa costanza quotidiana sta venendo premiata. La sfida continua, ovviamente, e anche quando sulla spazzola non resterà un solo capello continuerò a mangiare la mia porzione di semi di lino, all right?

lunedì 6 novembre 2017

Riga in mezzo? Sì o no?


Tra le più famose donne con la riga in mezzo c'è lei. La Monna Lisa.

Un passaggio di pettine fermo e deciso e la chioma si separa in due parti simmetriche, con un risultato armonioso e strutturato. La riga in mezzo è decisamente bon ton, perfetta per i look più formali ed eleganti, ma anche sbarazzina se portata con disinvoltura e senza “rigidità” di stile.
Come tutte le acconciature anche la riga centrale necessita di qualche accortezza e non a tutte dona, nonostante la sua praticità. Perfetta per i visi di forma ovale è invece vietata invece su coloro che hanno una conformazione troppo tonda che tenderebbe ad accentuare. Per i volti troppo magri il rischio è invece di “chiudere” i lineamenti nascondendo i tratti da valorizzare.

Il modo più semplice e immediato di portarla? Con i capelli sciolti: che sfidano la forza di gravità se si desidera un look serioso, spettinati per un mood più hippie e mossi per un effetto romanticamente retrò. Dà il meglio si sé con capelli lunghi o medi, scalati o pari, con o senza ciuffo. Una delle principali tendenze abbinate alla riga centrale è quella di schiacciare i capelli vicino alle tempie fissandoli anche con l'ausilio di forcine.

E anche in questo, Leonardo Da Vinci si conferma al passo con i tempi...







giovedì 17 agosto 2017

Estate in macaron buns!


 Se sei ancora in città  (come la sottoscritta!) o nel pieno delle tue vacanze in riva al mare o in alta qupta  c'è un'acconciatura che devi assolutamente provare: i macaron buns. Dalla Francia con furore, questo trend è davvero in linea con il mood di stagione: sbarazzino, divertente e... anti-caldo! E poi è semplicissimo da realizzare: dividi i tuoi capelli in due sezioni uguali, tracciando una riga centrale dietro la nuca; fai due classiche trecce alla francese verso il basso quindi arrotola ogni treccia su se stessa "appoggiandola" alla base del collo. Ferma i due buns con un fermaglio, spruzza della lacca per fissare il risultato e... fatto.
I due macaron sono lì pronti per dare carattere al tuo look, che puoi personalizzare lasciando libera qualche ciocca o tirando tutto alla perfezione con il gel.
Un occhio ai social per trovare l'ispirazione è d'uopo, basta googlare #macaronbuns!

domenica 9 aprile 2017

Ogni riccio...

Una volta si diceva "Ogni riccio, un capriccio". Oggi, boccoli più o meno ribelli permettendo, il capriccio è rappresentato dal mondo del colore. Guai a presentarsi dal parrucchiere chiedendo una classica tinta piatta. Blorange, broux, bronze, metal, pastello e tiger eye sono solo alcune delle proposte cromatiche di tendenza nelle ultime stagioni. Eppure, anche queste sfumature più o meno eccentriche stanno per percorrere il viale del tramonto. Perché, rullo di tamburi, ora vanno di moda i capelli effetto multicolor. Le nuances più amate? Quelle pastellate di rosa, azzurro e viola. Naturalmente non solo su ciocche sparse (troppo old fashioned) ma su tutta la testa, frangia e lunghezze comprese. L'estate del 2015 si inneggiava agli unicorn hair con chiome stile cartoon davvero sopra le righe. Oggi, strizzando l'occhio alla sobrietà, gli accenti si fanno meno decisi e in qualche modo bon ton. Una tentazione a cui cedere? Staremo a vedere.

I capelli grigi sono i graffiti di Dio, B. Cosby

giovedì 26 gennaio 2017

Trecce per tutti i gusti

Pancake, corset, casual, alla francese, boxeur e all'olandese: intrecciare tra loro le ciocche di capelli è una moda che non passa mai di... moda! Per esaltare le chiome medio - lunghe o dare piglio a quelle corte, le trecce ci piacciono, eccome!

Sul web sono pressoché infiniti i video tutorial che insegnano a come eseguire le trecce più fantasiose arrivando a renderle protagoniste di acconciature importanti come quelle wedding.

Sono infatti passati i tempi in cui trecce e treccine erano solo per bimbette vezzose, figlie di mamme perfettine e con la voglia di teste sempre "in ordine".
Ora le trecce impazzano ovunque e in ogni occasione, sulle paserelle di moda e tra le pagine degli hairstyle book, esprimendo tutte le loro versatilità e potenzialità, con risultati sempre estremamente femminili.

Personalmente mi piace raccogliere i capelli in una ponytail sulla nuca da trasformare in morbida pancake. Un'acconciatura semplicissima da realizzare ma particolare nella sua essenzialità. Romantica e femminile, ordinata ma a suo modo anche imprevedibile.

E voi... di che treccia siete?

venerdì 9 dicembre 2016

Colore mon amour

Sto da parrucchiere per la seduta di colore come accade, più o meno puntualmente, ogni tre settimane. Perché, non so a voi, ma la mia chioma va alla grande per una decina di giorni. Poi, subdolamente, dà i primi cenni di insofferenza e infine... puff sfoggia con orgoglio una ricrescita di un centimetro, quasi da un giorno all'altro! Ieri nulla, oggi autostrada. Un bella riga sale e pepe che non fa esattamente pendant con il mio bellissimo castano dorato.
Tingo i capelli da almeno una ventina di anni. Mi sono votata all'henne per parecchio tempo, "neutro", "mallo di noce" e "rosso" ma poi ho dovuto cedere alla chimica. Senza ammoniaca, resorcinina e blablabla ma sempre chimica è. Quando stresso i capelli con questo trattamento ormai da tempo obbligatorio, segue una settimana di coccole full immersion. Oli vegetali, impacchi fai da te e trattamenti notte ultra addolcenti, chi più ne ha più ne metta. Non sono quella che comunemente si definisce una spignattatrice ma erbe, spezie e oli essenziali sono il mio pane quotidiano. Apro frigo e dispensa e... creo. Miscelo, addenso, annuso, filtro, diluisco e poi provo. Non mi fermo al primo successo perché mi piace sperimentare. Quando ho a disposizione materie prime di qualità e che "fanno bene" non posso mai sbagliare.
Tra gli ingredienti d'elezione? Oli essenziali di lavanda e tea tree, olio di germe di grano, avocado, yogurt, miele, timo, rosmarino, aceto di mele...

sabato 5 novembre 2016

I capelli di Kate

A me i capelli di Kate Middleton piacciono un sacco. Sì, un sacco. Sono sempre perfetti e non solo se acconciati con lacche e forcine nelle occasioni più formali, ma anche quando sono lasciati liberi di esprimersi. Quella morbida linea che incornicia il volto della Duchessa di Cambridge è davvero a prova di invidia. Alla frangia le preferisco il ciuffo lungo (a cui la moglie di William mi sembra stia tornando) e adoro il suo color broux.
Dietro tutta questa perfezione c'è  Richard Ward, storico hairstylist della Middleton. Che non si è fatto sfuggire qualche beauty secrets in una recente intervista con un magazine inglese. A quanto riportato dal collega d'oltremanica, i prodotti per cura e trattamento della chioma reale non costano un patrimonio, ma alla base di tutto c'è una prodigiosa spazzola anti-batterica e anti-statica, la Tangle Angel. Si puo usare sia su capelli bagnati sia asciutti, è particolarmente resistente e - last but not least - ha un costo contenuto: 17 dollari. Dunque, per ottenere le morbide onde "alla Kate" niente prodotti aggressivi per lo styling ma classici bigodini da mettere dopo una lisciante operazione di brushing.
Insomma, niente di che. E io che per ottenere una chioma vagamente liscio giappo, dopo spazzola e phon, prodotti liscianti e oli anticrespo, indosso per ore un cappellino di lana alla Tomas Milian!
Mi sento decisamente più vicina alla principessa Sissi d'Austria con i mappazzoni a base di 30 uova che era solita applicare ore e ore sui suoi lunghissimi boccoli al fine di renderli morbidi e lucenti...

Unghie e capelli sono state date agli uomini per fornirgli una costante occupazione,
Aleksej Tolstoj

venerdì 11 dicembre 2015

Riga glitter? Sì, grazie!

Restiamo in tema glitter ma decisamente con un contenuto più gratificante - per questo blog - rispetto al mio ultimo post. Trovo fantastici i glitter, "fanno festa" solo a guardarli. Mille pagliuzze brillanti che si sparpagliano ovunque manco a guardarli, un po' come la polvere magica di Trilly.  Anche il fantasioso mondo dell'hairstyle ha ceduto alla tentazione e, forse contestuaente all'avvento di Natale e Capodanno, propone la "glitter root" ovvero la riga glitterata. Domenica avrò un concerto corale e vorrei provare a esibirla con discreto vezzo senza scomodare nuance improponibili. Semplicemente glitter argento che disegni la riga laterale della mia opulenta chioma, per l'occasione raccolta in una pony tail. A detta degli esperti pare che realizzarla sia semplice: gel per capelli e glitter da miscelare in una ciotolina e poi applicare sulla zona interessata con un classico pennello da tintura. Proverò e posterò un selfie, naturalmente se il risultato risponderà  alle aspettative. Keep in touch...

domenica 20 settembre 2015

New Kate new look

Ieri sera era presente alla cerimonia di apertura e al primo incontro della Coppa del Mondo di Rugby al fianco dell'adorato William. Kate William - la silhouette fasciata da un delizioso cappottino blu Cina griffato Reiss - ha confermato di essere in splendida forma a pochi mesi dalla nascita della secondogenita Charlotte Elizabeth Diana. Sguardi complici e sorrisi con il reale consorte a parte, che siamo certi riempiranno pagine e pagine di cronaca rosa, la Middleton ha sfoggiato anche un nuovo look. Frangia lunga apparentemente lasciata libera di esprimersi e un caldo brondie: sembra che già tantissime Kate addicted siano precipitate dal parrucchiere per emulare la bella dama reale. E, as usual, la Middleton torna a dettare moda...


giovedì 27 agosto 2015

SOS beauty

Gli imprevisti di bellezza sono rigorosamente last minute. Perché di solito accadono quando si ha poco tempo e, ovviamente, si desidera essere impeccabili per un’occasione particolare. Le cose non procedono proprio come vorremmo: il mascara lascia il segno sulle palpebre, il fard crea strane macchie sulle guance, i capelli sono indomabili nonostante shampoo e balsamo. E mentre si cerca (invano) di rimediare, ecco che si spezza un’unghia. 
Cosa fare? 
Tanto per iniziare, meglio non perdere la calma...

 
Una cosa di bellezza è una cosa per sempre, John Keats

Il mascara si è “sciolto” e...
...le lacrime stanno rovinando il trucco? Per prima cosa, devi aspettare che passi il bruciore. Quindi, prendi un cottonfioc, inumidiscilo con del latte detergente e asporta delicatamente il residuo di mascara. Poi, “sporca” la punta del polpastrello con un correttore e picchietta la zona sotto l’occhio per far scomparire ogni traccia di nero. Ricorda che è meglio mettere il mascara prima di truccare le palpebre: sia per non rovinare il make up in caso di un “imprevisto” sia perché, con le ciglia già scure, è più facile regolarsi sulla dose dell’ombretto.

Non riesco ad applicare il rossetto in modo uniforme
Forse hai le labbra screpolate? Prendi uno spazzolino da denti con le setole morbide e strofinale sulle labbra energicamente, per eliminare le pellicine. Passa sulla bocca un po’ di burro di cacao e massaggialo con il polpastrello. Infine, invece del rossetto preferisci un lip gloss molto lucido. Se vuoi labbra sempre vellutate, impara a proteggerle da sole e vento con una crema idratante. Sceglila non grassa, che vada bene anche come “base” per il rossetto.

La cipria è finita!
Per un pronto intervento, prendi un cubetto di ghiaccio, avvolgilo in un fazzoletto e tampona tutto il viso. Il freddo restringe i pori e riduce l’eccesso di untuosità. Poi, però, cambia crema: se questi sono i risultati significa che quella utilizzata non è adatta al tuo tipo di pelle. I motivi possono essere due: o il prodotto è troppo ricco, e quindi l’epidermide non riesce ad assorbirlo, oppure hai la pelle tendente al grasso. In questo caso, ti serve non solo una crema specifica, ma anche un fondotinta adatto. Quello giusto deve avere la scritta “oil free” o “mat” in quanto la sua formulazione non contiene sostanze oleose.

Et voilà: si è spezzata un’unghia
L’unica soluzione per avere ugualmente le mani in ordine è limare bene l’unghia incriminata e accorciare le altre, in modo che siano tutte uguali. Se l’inconveniente ti capita fuori casa e non hai una limetta a disposizione, passa sull’unghia la parte ruvida di una scatoletta di fiammiferi.

Nonostante il balsamo e i capelli sono indomabili
L’unico rimedio è quello di modellarli con il gel. Mettine una dose abbondante e, se i tuoi capelli sono lunghi, puoi fare uno chignon molto tirato, se sono corti, pettinali all’indietro. Per avere capelli sempre leggeri, però, affidati ad un balsamo adatto, usane poco e sciacqualo a lungo. Oppure, più semplicemente, preferisci un balsamo senza risciacquo: ne bastano pochi spruzzi prima dello styling.

Ho messo troppo fard: sembro Heidi
Non cercare di toglierlo: “nascondilo”, invece, con la cipria applicandola con un pennellone eseguendo piccoli movimenti a spirale. Fard e cipria si mischieranno e non si vedranno più macchie. Ricorda che il fard va steso sempre poco per volta e, se è il caso, riapplicato una o due volte. Per non fare errori, guardati allo specchio e fai la bocca a pesce, pronunciando la lettera “O”: il colore va sfumato nella zona superiore dell’incavo che si forma nelle guance.

venerdì 17 aprile 2015

Grigio è bello (o quasi)

Se l'uomo brizzolato è sempre stato sinonimo di fascino e di... acchiappo, per le donne non si può dire lo stesso. I capelli "sale e pepe" sono sinonimo di "aged" e, spesso, regalano come per magia un aspetto a dir poco trascurato. Quando appare la ricrescita siamo letteralmente terrorizzate e correre dal parrucchiere diventa il primo impegno della giornata. Eppure dagli Stati Uniti arriva una nuova moda, quella dei “Granny Hair” (letteralmente, i “Capelli della nonna”). Quindi nuance grigie per tutte, con chiome corte o lunghe che siano. E non c'è età che tenga, anzi, più si è giovani e più la woman in grey diventa tendenza. Ora, premesso che guai a non seguire la moda, ma i capelli vengono sottoposti a uno stress pazzesco tra litri di ossigeno e strati ti tintura. Dunque la domanda nasce spontanea: il gioco vale la candela?

mercoledì 8 aprile 2015

Se bella vuoi comparire...

Basta fare un salto indietro nel tempo per scoprire quante beauty "invenzioni" si sono perse nella notte dei tempi. Surreali, buffe e a volte... improponibili e persino pericolose, eccone una selezione di cinque. Letta la quale, la domanda sorge spontanea: come vedranno i belletti moderni i nostri pro-pro-pronipoti?


1. Hangover Heaven

Era il 1947 e Max Factor inventò una maschera fatta di cubetti di ghiaccio con il compito di rinfrescare il viso delle attrici dalle luci dei set hollywoodiani.

2. Rye
Nel 1954 Don Poynter, per la gioia dei dentisti del tempo, o quasi, ideò un dentifricio speciale. Con il 3% di alcol, il Rye era disponibile al gusto Bourbon e Scotch, una buona ragione per lavarsi i denti (almeno) due volte al giorno.

3. Wonder Sauna Hot Pants
Anni '70: fanno capolino sul mercato dei pantaloncini gonfiabili per sudare, come in una sauna, e dimagrire. Si gridò al miracolo ma sperirono presto.

4. Beauty Micromete
Inventato nei primi Anni '30 da Max Factor, questo strumento doveva "misurare" il viso degli attori per capire quali erano le aree più squilibrate che avevano quindi bisogno di più trucco.

5. Elettro... permanente
L'8 ottobre 1906 venne presentato ufficialmente il primo strumento per fare la permanente: bigodini elettrificati in bronzo che pendevano dall'alto, lontani dalla testa, per evitare scosse ala testa(e in ogni caso il calore spesso era talmente alto da bruciare ciocche di capelli al punto di farli cadere). 
Charles Nessler brevettò la sua macchina ma nessun parrucchiere la comprò: era ingombrante e il trattamento, oltre a essere molto lungo e laborioso, era  piuttosto costoso oltre che... un tantino pericoloso.

La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare, H. Hesse

domenica 22 febbraio 2015

Bellezza sottozero


Mai come quest'anno il tempo (quello atmosferico) sta diventando imprevedibile. Ieri mattina, un cielo azzurro e un'aria frizzantina hanno fatto ben sperare in un prologo primaverile ma poi, nelle primissime ore del pomeriggio, nubi gonfie d'acqua all'orizzonte si sono presto tradotte in pioggia e umidità. Previsioni del tempo a parte... la pelle come reagisce a questi sbalzi... d'umore? Con una sola parola: stress. Che fare allora per darle il comfort di cui ha bisogno? Provate a seguire questi 5 consigli! 

È nel momento più freddo dell'anno che il pino e il cipresso, ultimi a perdere le foglie, rivelano la loro tenacia, Confucio

1. Per il viso cosmetici ad hoc
In inverno la pelle tende a “seccarsi", soprattutto quella del viso, maggiormente esposta rispetto a quella delle altre parti del corpo. È indispensabile quindi l'applicazione di creme specifiche, che diano sollievo e morbidezza. Al mattino, per proteggerla e idratarla, di sera, per darle sollievo.

2. Labbra protette
Che sia un “semplice” burrocacao o un rossetto vero e proprio, è fondamentale per preservare la morbidezza delle labbra, le prime a tendere a screpolarsi causa sbalzi termici o folate di vento. Quindi, mai uscire da casa senza aver indossato un bel lipgloss.

3. Mani di velluto
Mai lasciarsi ingannare da una giornata assolata o più... tiepida del solito. La stagione richiede cura e riparo e le nostre amate estremità hanno bisogno di qualche attenzione in più, come indossare i guanti. La sera, prima di andare a ninna, applicare una crema specifica facendo un "coccoloso" massaggio.

4. E i capelli? anche loro hanno freddo!
D'inverno i capelli necessitano trattamenti mirati. Cappello a parte (ideale almeno nelle giornate più fredde), è fondamentale mettere al bando la pigrizia: esistono maschere e impacchi da applicare prima o dopo lo shampoo (o persino durante la notte!) che con una manciata di minuti regalano ai capelli un'incredibile morbidezza!

5. Sole in alta quota
Avete in programma una fuga... in alta quota? Nel beautycase non dimenticate il solare protettivo!  Freddo e il vento inaridiscono e seccano l'epidermide, mentre i raggi del sole aumentano d'intensità mano a mano che si sale d'altitudine e vengono intensificati dal riflesso di neve e ghiaccio. È quindi d'obbligo proteggere la pelle del viso e delle labbra con creme e prodotti da applicare almeno 30 minuti prima di andare in pista.

PS
Il beautyconsiglio "naturale"
Le basse temperature rendono la pelle più secca e disidratata e, a lungo andare, più sensibile e irritata. Applicare per dieci minuti una volta alla settimana su guance e zigomi del pane bagnato, che rilascia molto amido dalle proprietà lenitive, ha un effetto rigenerante!

lunedì 28 aprile 2014

Lo scapolone d'oro è precipitato?

Notizione dell'ultimo minuto o, meglio, dell'ultimo weekend. Tra i più incalliti scapoli di Hollywood, pare che il bel George Clooney sia capitolato alle frecce di Cupido "fidanzandosi"con Amal Alamuddin, avvocato inglese classe 1978. I soliti beninformati sostengono che il lieto evento sia alle porte ma con Mr Nespresso non tutto è scontato. Lo sa bene Elisabetta Canalis, ma anche la sexy wrestler Stacy Keibler. A parte il fatto che l'attore e regista americano ha già regalato il brillocco di ordinanza che lei sfoggia all'anulare sinistro e acquistato una spettacolare abitazione in Lunigiana che dovrebbe rappresentare il suo regalo di nozze. 
Intanto a chi, come il tenebroso George, non teme lo scorrere del tempo, ecco una selezione di prodotti beauty: per maschietti vanitosi, ma non solo...

"C'è solo un periodo breve nella vita in cui hai la possibilità di lasciare un segno, Io ci sto provando", G. Clooney


Sephora Gel Idratante Defaticante (€15,90)
Un gel fresco per risvegliare la pelle e mantenerla idratata per tutto il giorno aiutando a prevenire i primi segni del tempo.

Biotherm Force Supreme Trattamento nutri-ricostitutivo profondo (€ 68,50)
Estratto di puro plancton termale, estratto di gemma di cedro e una potente molecola anti-età per ridensificare la pelle restituendole vitalità.

skeen+ Touches Correction (€ 29,90)
Fuido da applicare sulla pelle per coprire le imperfezioni come occhiaie, macchie, rossori o donare un'aria radiosa a tutto il viso.

Yves Saint Laurent L'Homme Gel Douche Intégral (€ 29,50)
Specificamente ideato per corpo e capelli vanta una formula a base di D-Pantenolo che contribuisce a preservare l'idratazione cutanea e dona corpo e volume ai capelli.




martedì 10 settembre 2013

Venezia, mon amour

Alcuni dei vip che hanno beneficiato del tocco... magico del hairstylist Serini
È terminata con l'assegnazione del Leone d'oro a "Sacro GRA" di Gianfranco Rosi, la 70ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, quest'anno un po' sottotono per quanto riguarda le presenze di star internazionali e nostrane. Dopo l'avvio della kermesse con la coppia d'eccezione Clooney-Bullock, l'assenza (in)giustificata di Linsday Lohan e la dose generosa di sorrisi e autografi di Scarlett Johansson (per la giovane "diva" americana ben 20 minuti di  red carpet per accontentare fotografi e fan), quello che si può sicuramente affermare è che ad aver vinto è stato il made in Italy. La maggior parte dei protagonisti ha infatto deciso di indossare bellissimi abiti griffati dai più importanti stilisti italiani (Armani, Ferretti, Boni, Versace, Trussardi, tanto per citarne alcuni) rendendo la loro passerella ancora più... invidiata. Anche per quanto riguarda il look, però, è stato un trionfo del Bel Paese. Perché Massimo Serini, uno dei top hairstylist in Italia e nel mondo, ha curato per L'Oréal Professionel, lo stile di numerosi protagonisti. « I capelli sono elemento fondamentale della nostra immagine», ha detto Serini, «le mie creazioni sono caratterizzate da un taglio naturale, che possa durare nel tempo, una morbidezza di un colore che valorizzi al massimo le caratteristiche di un volto. In un’epoca dove tutto è urlato, mi piace pensare, che le mie clienti riescano ancora a trovare il tempo di sussurrare la loro bellezza e femminilità come segno distintivo di sé». Ed ecco... i risultati! Da Paola Cortellesi a Fiammetta Cicogna (splendida e very fashion la sua treccia laterale!), passando per la madrina Eva Riccobono (in onde stile Anni '40), Vanessa Hassler, la stilista Alberta Ferretti e il belloccio di turno, l'attore e regista James Franco (per lui l'hairstyist ha usato la pasta L’Oréal Professionnel Homme Sculpt e un filo di lacca Alpiane... meditate maschietti, meditate!).

lunedì 4 marzo 2013

Vero o Falso

Eccoci con la rubrica anticipata qualche post fa. Con il prezioso aiuto di Susanna, sfatiamo altri miti nel campo della bellezza e dell'estettica!

Se ho la pelle grassa non devo mai mettere la crema nutriente, sarebbe “troppo”.
FALSO
Quando si ha la pelle grassa (parlo in particolar modo delle pelli grasse-oleose) bisogna trattarla inizialmente con prodotti seboequilibranti, ma già dopo 5 giorni è bene cominciare ad alternare a questi, quelli idratanti - con texture leggere - in modo che la pelle non venga eccessivamente aggredita ma riesca a trovare un suo giusto equilibrio. Un costante e solo utilizzo di cosmetici purificanti potrebbe portare la pelle ad uno stress tale da presentare anche pellicine, tipiche della disidratazione superficiale, è indispensabile pertanto, andare a stendere un qualcosa che, al contrario, apporti idratazione alla nostra pelle.

Non c' è prodotto o rimedio per far “sparire” i pori dilatati.
FALSO
Chi ha questo tipo di problema è necessario che utilizzi durante la sua detersione e cura quotidiana della pelle prodotti astringenti, come gel detergenti e creme; andando ancor più nello specifico, durante l' autunno e l' inverno potete effettuare trattamenti all' acido glicolico. Si tratta di un acido estratto dalla frutta che aiuta non solo a levigare la pelle, attenuare le rughe, idratare ma anche e soprattutto a restringere i pori, è un trattamento da fare presso un istituto perché l'applicazione richiede molte attenzioni, come tempo di posa, la scelta delle percentuali di concentrazione e richiede particolare attenzione nell' evitare eventuali contatti con le mucose ecc. Per questo è fondamentale che vi affidiate a persone esperte nel campo estetico. Ho voluto sottolineare l'utilizzo di prodotti e del trattamento stesso nelle stagioni invernali, è, infatti, un cosmetico fotosensibile, applicarlo nel periodo estivo potrebbe causare macchie alla pelle se non la si protegge correttamente.

Mettere qualche goccia di olio essenziale nella crema base ne potenzia le proprietà.
VERO
Ci sono creme base, soprattutto creme da massaggio, dove non sono presenti caratteristiche specifiche, il loro scopo sarebbe solo quello di far scivolare al meglio le mani sula cute ma... se aggiungiamo delle gocce di olio essenziale andremo a personalizzarle e a dare delle caratteristiche specifiche al cosmetico stesso. Alcuni esempi di proprietà degli oli essenziali? Sono purificanti limone, pompelmo, arancio e bardana; drenanti-tonificanti: menta, eucalipto, finocchio, ecc.

Per una lunga tenuta del rossetto, dopo averlo applicato, passare un velo di cipria e poi riapplicarlo.
VERO
Applicare un velo di cipria, o un velo di ombretto che somigli molto al rossetto già steso sulle labbra, aiuta a fissare la cera, componente del rossetto stesso, e ne prolunga la durata!

Lavare troppo spesso i capelli grassi peggiora la situazione.
VERO
Non sono una specialista per quanto riguarda la cura dei capelli, ma per la mia esperienza personale posso affermare che più laviamo i capelli e più che la cute rigetta sul cuoio capelluto untuosità. Sarebbe corretto lavarsi i capelli una o due volte alla settimana.

Per le unghie deboli niente di meglio che impacchi naturali al miele e limone.
FALSO
Purtroppo devo sfatare questo mito! Questo tipo di impacco naturale non aiuta molto le unghie fragili e deboli. Il limone non ha proprietà rinforzanti ma aiuta a sbiancare e a disinfettare le unghie; per rinforzarle consiglio ti tenerle meno bagnate possibile, quindi anche durante i lavori casalinghi cercate di usare guanti protettivi e... non mettetevi le unghie in bocca! Il miele, invece, ha come caratteristica quella di ammorbidire e idratare, quindi, anche in questo caso, non ci aiuterebbe nell'indurire le unghie... anzi!



mercoledì 6 febbraio 2013

Vero o falso

Quanti miti e conoscenze non proprio... doc nel mondo dell'estetica! Perché, spesso, forse fin troppo spesso, è il passaparola ad avere la meglio e farci tentare strade... impercorribili. Impacchi assurdi, trattamenti poco ortodossi, fai-da-te che farebbero venire i brividi anche alle meno beauty addicted... Ma si sa, cosa non si farebbe pur di sentirsi belle? Ecco dunque il motivo di questa new entry nel mio blog, una rubrica periodica attraverso la quale dire veramente le cose come stanno sul variegato mondo dell'estetica. Sfatando qualche mito, chiarendo qualche dubbio e risponendo alle curiosità più ricorrenti. Anche le vostre, se volete, basta chiedere!
A guidarmi e darmi lumi, la preparatissima Susanna di L'Estetista risponde. L'ho "incontrata" sul faccialibro e ora... chi se la fa scappare!!!

Mettere un po' di olio (d'oliva o di ricino) sulle sopracciglia le fa ricrescere.
VERO
L'olio vegetale di ricino ha molte proprietà e per questo viene utilizzato anche in ambito cosmetico come agente nutriente. Questo olio riesce a “legarsi” alla cheratina, parte costituente di capelli, unghie e peli e proprio per questo se applicato sulle ciglia esplica le sue proprietà rinforzanti e ristrutturanti posso quindi affermare che è vero, aiuta a far ricrescere le sopracciglia e vi dirò anche di più... in molte lo utilizzano anche per dare volume alle ciglia!

Tagliare i capelli li “rinforza”.
VERO
L'unica vera soluzione alle doppie punte e al capello indebolito è spuntarlo frequentemente, almeno ogni due mesi, quindi, sì, tagliarli li aiuta a rinforzare.

Mettere il dentifricio su un brufoletto lo fa “seccare”.
FALSO
È vero che il dentifricio secchi... ma non va assolutamente bene applicarlo sul brufolo, solidificandosi sopra fa da tappo e non lo lascia respirare, favorendo così la proliferazione batterica al suo interno. L' ideale per seccare, se così vogliamo dire, un brufoletto è disinfettarlo più volte al giorno (2-3 volte è sufficiente) con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua e amuchina!

I capelli si schiariscono naturalmente mettendo un po' di succo di limone nell'ultimo shampoo.
FALSO
Non credo che il limone possa aiutare così tanto nello schiarimento dei capelli, anzi essendo astringente ho paura che possa seccare la cute del cuoio capelluto. Ha proprietà schiarenti la e addolcenti allo stesso tempo la camomilla, ma essendo come l' altro un rimedio naturale avrà sicuramente risultati molto più lenti.

Alla pelle grassa possono far bene gli impacchi di acqua e aceto di mele.
VERO
Maschere fatte di argilla e aceto di mele sono ottime per chi ha problemi di pelle grassa dato che l'aceto ha un alto potere disinfettante, astringente, riequilibrante e tonificante!

Mettere un po' di talco nel fondotinta ne aiuta la tenuta, soprattutto per le pelli grasse.
FALSO
Mettere il talco nel fondotinta liquido non serve a molto, il modo più efficacie per ottenere una buona e duratura base trucco, anche per pelli grasse, consiste nell'applicare un leggero velo di cipria dopo aver steso il fondotinta (liquido in questo caso). La cipria infatti serve proprio a fissare e a “cementare” la liquidità del fondo alla polvere che costituisce la cipria stessa!

Passare un ghiacciolo sulla “zona T” prima del trucco, stringe i pori e aiuta il trucco a tenere di più.
FALSO
Il ghiaccio è astringente, ma la durata di questo effetto durerebbe relativamente breve... soprattutto in estate!

Prima di depilarsi è importante fare la doccia (o il bagno) per allargare i pori (i peli verranno via meglio).
VERO
Fare l'epilazione alle gambe o alle sopracciglia dopo la doccia è preferibile (ma non indispensabile) per far sì che il pelo fuoriesca meglio dal follicolo. Il vapore e il calore prodotti dalla doccia infatti, aiutano la dilatazione dei pori e l'estirpazione del pelo!

Uno scrub naturale? Strofinare delicatamente con un batuffolo di cotone asciutto un po' di bicarbonato sulla zona interessata.
FALSO
Come scrub naturale non lo trovo molto efficiente... la polvere del bicarbonato è molto fine e non riesce a creare una buona esfoliazione. Meglio sarebbe, come scrub casalingo mischiare al miele (che crea la giusta consistenza) o i granelli di zucchero o i granelli di sale fine, massaggiandoli in senso circolare riescono a levigare nella giusta misura, rendendo la pelle più liscia, morbida e vellutata! L'unica accortezza che vi suggerisco è che, non essendo prodotti specifici per questo trattamento, i granelli non hanno gli angoli smussati come dovrebbero essere e potrebbero graffiare, quindi vanno massaggiati delicatamente!

Non esiste un modo per togliere i peli superflui definitivamente.
FALSO
Oggi le tecniche per eliminare i peli definitivamente ci sono, le più efficaci sono il laser, la luce pulsata (che dopo anni però potrebbe far riuscire qualche peletto) e la depilazione ad elettrocoagulazione ad ago, specifica soprattutto per piccole zone come quella sotto il mento. Mi raccomando con queste tecniche non si scherza e devono essere eseguite da persone esperte in questo campo come dermatologi in primis, o estetiste!

Alla prossima... stay tuned!

mercoledì 16 gennaio 2013

Review Time

Ho la cute sensibile, anche quella dei capelli. Attaccata, anche se non più come una volta, da sporadici episodi di dermatite seborroica, è facile che si arrossi generando irresistibili sessioni di.... prurito. Contenere il problema, se non risolverlo del tutto (mi hanno detto che la dermatite sarà mia fedele compagna saecula saeculorum) è quindi per me fondamentale.

Quando ho preso tra le mani il Fluido Lenitivo Astera di René Furterer (50 ml. - € 41,90) è stato... amore a prima vista. Leggo sulla boccettina "per cute sensibile e infiammata", è il mio caso.
Si tratta di un fluido bifasico (composto, quindi da due parti, una oleosa sopra e una fluida sotto, e come tale va agitato prima dell'uso) dalla consistenza leggermente viscosa, da applicare riga per riga sul cuoio capelluto massaggiando (il beccuccio dosatore aiuta nell'applicazione). Si sprigiona istantaneamente un gradevolissimo odore di Menta, Eucalipto e Canfora, dalle proprietà rinfrescanti, e giacché la formula contiene anche estratto di Echinacea, il prodotto vanta anche un'azione lenitiva. Le istruzioni d'uso suggeriscono di lasciare agire per 5-10 minuti - personalmente lo tengo anche qualche momento in più - di proseguire con lo shampoo e di utilizzare il prodotto 1-2 volte a settimana.
Lo sto usando da un po' di tempo, una volta alla settimana. Devo dire che il miracolo non è avvenuto, ma non lo cercavo. Avevo bisogno di un prodotto che "controllasse" la situazione e sicuramente la sensazione di freschezza è spiccata con un conseguente senso di relax e distensione non indifferente. Credo che una coccola mirata (anche se un po' "cara": gli oli essenziali fanno alzare il prezzo ma questo è un prodotto a lunga durata) come questa non possa che giovare, alla cute come allo.... spirito. E si sa, nelle dermatiti che hanno una componente anche psicosomatica, il fattore non è da trascurare.
Voto: 7

giovedì 27 dicembre 2012

Review Time!

Anno nuovo (o quasi)... idea nuova.
Da questa settimana ho deciso di inziare uno spazio-review in cui, testando accuratamente alcuni cosmetici, dico la mia nel bene o nel male. Premetto che ho una cute delicatissima (anche quella della testa...), qualche problemino di tenuta trucco con la malefica TZone sempre pronta a... brillare di luce propria, ma con rughe decisamente sotto controllo per la mia età (43 primavere suonate).
Questa è la situazione di partenza, ecco.

Voglio inaugurare questo spazio con due prodotti per capelli (uno shampoo e una maschera) Masterline, un'azienda che ho avuto modo di conoscere grazie al contatto con capellopoint.it.


La Shampoo Luce-Color Gloss e la Maschera Luce-Color Gloss sono entrambi a base di estratto di Melograno, un frutto dalle preziose proprietà 
anti-ossidanti, in grado di aiutare a proteggere i capelli dai radicali liberi e dallo sbiadimento, nutrendoli, rinforzandoli ed esaltandone lo splendore del colore: e già qui il mio interesse si è acceso ancor prima di iniziare il test che, tengo a precisare, si è svolto per due settimane con quattro lavaggi+trattamento.
- Shampoo (500 ml - € 6,00): privo di parabeni e SLES (nell'inci è presente un loro parente più delicato, il magnesium coceth sulfate, un emulsionante/tensioattivo decisamente meno aggressivo), ha una texture "leggera" e perlacea, si dilusce bene in acqua, con il cui contatto fa pochissima schiuma lievemente profumata. Si distribuisce bene sui capelli a cui dona morbidezza già con un solo lavaggio. Anche la cute risulta ben detersa, in modo assolutamente non aggressivo e non alterandone l'idratazione (quindi niente formazione di pellicine e squamette simil... forfora).
Voto: 7 e 1/2
- Maschera (250 ml - € 7,00): si distribuisce facilmente sui capelli con la leggerezza di un balsamo (consiglio di tenere avvolti i capelli con un asciugamano: il calore potenzia le proprietà di ogni cosmetico). Dieci minuti di posa per un risultato davvero interessante che si protrae anche i giorni successivi al trattamento (e non è poco!): capelli morbidi, lucidi e "docili" all'hairstyle ma assolutamente non "appesantiti". Ottima partenza dell'inci con sostanze da doppio e singolo pallino verde, peccato per il doppio rosso - seppur unico e quasi a fine formulazione - rappresentato dal Butylphenyl Methylpropional (una fragranza di origine sintetica di natura potenzialmente sensibilizzante ma presente anche in alcuni cosmetici eco-bio).
Voto: 7 (n.b.: la sottoscritta non è sensibile al doppio rosso di cui sopra)

giovedì 12 luglio 2012

Questione di... hairstyle



Se vuoi cambiare colore di capelli non puoi assolutamente improvvisare: passare da una tonalità all’altra, o meglio ancora da un colore all’altro, non è facile. Spesso, avendo la presunzione di comprare prodotti per capelli per conto proprio e facendo tutto sa sole, si possono combinare pasticci sui capelli che difficilmente possono risolversi nel giro di poco. Ma se non vuoi andare dal parrucchiere, un modo c’è: affidati a questa piccola ma completa guida che ti aiuterà a fare la scelta più giusta per te.

Se vuoi diventare bruna
I colori scuri rendono il viso molto intrigante, ma al tempo stesso non sono facilissimi da indossare. Specialmente se hai la pelle molto chiara, infatti, rischi di non ottenere l’effetto che desideravi.
Se sei bionda: di solito i parrucchieri sconsigliano di fare scelte del genere. Una volta messo un colore così scuro su dei capelli molto chiari è poi difficile mantenerli o ritornare al colore naturale.
Se sei castana: in questo caso punta su una o due tonalità un po’ più scure del tuo colore naturale.
Se sei scura: se sei già scura puoi dare un po’ di vivacità al tuo colore facendo qualche meches in una nuance più calda.

Se vuoi diventare rossa
Neanche il rosso è un colore così facile da portare. A parte le complicazioni dovute al colore di make up e trucco, devi tenere conto della tonalità della tua pelle: infatti, non a tutte dona il rosso o una particolare tipologia di rosso.
Se sei bionda: passare dal biondo al rosso può essere molto facile ma anche estremamente azzardato. Data la varietà di tonalità di rosso, spesso molto differenti tra loro, si rischia di applicare una colorazione che non si addice al proprio colore di pelle.
Se sei castana: una base castano chiaro o scuro può benissimo permettersi di osare con le tonalità più forti e accese.
Se sei scura: puoi benissimo rendere il tuo colore più dinamico facendo qualche meches color mogano.

Se vuoi diventare bionda
È senza dubbio il colore più richiesto e desiderato dalle donne: ha il potere di addolcire molto i lineamenti del viso donandoti un’aria molto solare. Ma anche qui è necessario non fare errori.
Se sei bionda: per chi è già bionda è semplice schiarire il proprio colore. A patto che lo si faccia in modo molto graduale.
Se sei castana: potrebbe essere sufficiente aggiungere dei riflessi color miele per scaldare il colore di base o passare ad un biondo cenere.
Se sei scura: soprattutto se la tua pelle è olivastra non è consigliabile fare un colore troppo chiaro.

(guest post by Maria Carmela Trovato, del make up blog ilmiomakeup.it)