A cavallo tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, recandomi dal parrucchiere per un restauro in termini di colore, mi si fece notare che era in corso un effluvium niente male. Ok il periodo delle castagne, ok il cambio di stagione, ok settimane ad alto tasso di stress... fatto sta che tra lavaggio e brushing, di capelli ne stavano cadendo come mai finora. Subito corsa ai ripari con un buon prodotto detergente ad hoc, a dare una svolta alla situazione sono stati però i semi di lino. Ho iniziato a consumarli quotidianamente nella quantità di un cucchiaio, nello yogurt, nella centrifuga, con l'insalata e anche così da soli.
I semi di lino sono una piccola farmacia naturale. Contengono tantissimi micronutrienti, fanno bene a chi soffre di stipsi (presente!) e danno una sferzata di energia a unghie e capelli.
Sono trascorsi una ventina di giorni e la moa costanza quotidiana sta venendo premiata. La sfida continua, ovviamente, e anche quando sulla spazzola non resterà un solo capello continuerò a mangiare la mia porzione di semi di lino, all right?
Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta
venerdì 1 dicembre 2017
Ode ai semi di lino!
lunedì 6 novembre 2017
Riga in mezzo? Sì o no?
Tra le più famose donne con la riga in mezzo c'è lei. La Monna Lisa.
Un passaggio di pettine fermo e deciso e la chioma si separa in due parti simmetriche, con un risultato armonioso e strutturato. La riga in mezzo è decisamente bon ton, perfetta per i look più formali ed eleganti, ma anche sbarazzina se portata con disinvoltura e senza “rigidità” di stile.
Come tutte le acconciature anche la riga centrale necessita di qualche accortezza e non a tutte dona, nonostante la sua praticità. Perfetta per i visi di forma ovale è invece vietata invece su coloro che hanno una conformazione troppo tonda che tenderebbe ad accentuare. Per i volti troppo magri il rischio è invece di “chiudere” i lineamenti nascondendo i tratti da valorizzare.
Il modo più semplice e immediato di portarla? Con i capelli sciolti: che sfidano la forza di gravità se si desidera un look serioso, spettinati per un mood più hippie e mossi per un effetto romanticamente retrò. Dà il meglio si sé con capelli lunghi o medi, scalati o pari, con o senza ciuffo. Una delle principali tendenze abbinate alla riga centrale è quella di schiacciare i capelli vicino alle tempie fissandoli anche con l'ausilio di forcine.
E anche in questo, Leonardo Da Vinci si conferma al passo con i tempi...
giovedì 17 agosto 2017
Estate in macaron buns!
I due macaron sono lì pronti per dare carattere al tuo look, che puoi personalizzare lasciando libera qualche ciocca o tirando tutto alla perfezione con il gel.
domenica 9 aprile 2017
Ogni riccio...
![]() |
| I capelli grigi sono i graffiti di Dio, B. Cosby |
giovedì 26 gennaio 2017
Trecce per tutti i gusti
Pancake, corset, casual, alla francese, boxeur e all'olandese: intrecciare tra loro le ciocche di capelli è una moda che non passa mai di... moda! Per esaltare le chiome medio - lunghe o dare piglio a quelle corte, le trecce ci piacciono, eccome!
Sul web sono pressoché infiniti i video tutorial che insegnano a come eseguire le trecce più fantasiose arrivando a renderle protagoniste di acconciature importanti come quelle wedding.
Sono infatti passati i tempi in cui trecce e treccine erano solo per bimbette vezzose, figlie di mamme perfettine e con la voglia di teste sempre "in ordine".
Ora le trecce impazzano ovunque e in ogni occasione, sulle paserelle di moda e tra le pagine degli hairstyle book, esprimendo tutte le loro versatilità e potenzialità, con risultati sempre estremamente femminili.
Personalmente mi piace raccogliere i capelli in una ponytail sulla nuca da trasformare in morbida pancake. Un'acconciatura semplicissima da realizzare ma particolare nella sua essenzialità. Romantica e femminile, ordinata ma a suo modo anche imprevedibile.
E voi... di che treccia siete?
venerdì 9 dicembre 2016
Colore mon amour
Sto da parrucchiere per la seduta di colore come accade, più o meno puntualmente, ogni tre settimane. Perché, non so a voi, ma la mia chioma va alla grande per una decina di giorni. Poi, subdolamente, dà i primi cenni di insofferenza e infine... puff sfoggia con orgoglio una ricrescita di un centimetro, quasi da un giorno all'altro! Ieri nulla, oggi autostrada. Un bella riga sale e pepe che non fa esattamente pendant con il mio bellissimo castano dorato.
Tingo i capelli da almeno una ventina di anni. Mi sono votata all'henne per parecchio tempo, "neutro", "mallo di noce" e "rosso" ma poi ho dovuto cedere alla chimica. Senza ammoniaca, resorcinina e blablabla ma sempre chimica è. Quando stresso i capelli con questo trattamento ormai da tempo obbligatorio, segue una settimana di coccole full immersion. Oli vegetali, impacchi fai da te e trattamenti notte ultra addolcenti, chi più ne ha più ne metta. Non sono quella che comunemente si definisce una spignattatrice ma erbe, spezie e oli essenziali sono il mio pane quotidiano. Apro frigo e dispensa e... creo. Miscelo, addenso, annuso, filtro, diluisco e poi provo. Non mi fermo al primo successo perché mi piace sperimentare. Quando ho a disposizione materie prime di qualità e che "fanno bene" non posso mai sbagliare.
Tra gli ingredienti d'elezione? Oli essenziali di lavanda e tea tree, olio di germe di grano, avocado, yogurt, miele, timo, rosmarino, aceto di mele...
sabato 5 novembre 2016
I capelli di Kate
Dietro tutta questa perfezione c'è Richard Ward, storico hairstylist della Middleton. Che non si è fatto sfuggire qualche beauty secrets in una recente intervista con un magazine inglese. A quanto riportato dal collega d'oltremanica, i prodotti per cura e trattamento della chioma reale non costano un patrimonio, ma alla base di tutto c'è una prodigiosa spazzola anti-batterica e anti-statica, la Tangle Angel. Si puo usare sia su capelli bagnati sia asciutti, è particolarmente resistente e - last but not least - ha un costo contenuto: 17 dollari. Dunque, per ottenere le morbide onde "alla Kate" niente prodotti aggressivi per lo styling ma classici bigodini da mettere dopo una lisciante operazione di brushing.
Insomma, niente di che. E io che per ottenere una chioma vagamente liscio giappo, dopo spazzola e phon, prodotti liscianti e oli anticrespo, indosso per ore un cappellino di lana alla Tomas Milian!
Mi sento decisamente più vicina alla principessa Sissi d'Austria con i mappazzoni a base di 30 uova che era solita applicare ore e ore sui suoi lunghissimi boccoli al fine di renderli morbidi e lucenti...
![]() |
Unghie e capelli sono state date agli uomini per fornirgli una costante occupazione,
Aleksej Tolstoj |
venerdì 11 dicembre 2015
Riga glitter? Sì, grazie!
Restiamo in tema glitter ma decisamente con un contenuto più gratificante - per questo blog - rispetto al mio ultimo post. Trovo fantastici i glitter, "fanno festa" solo a guardarli. Mille pagliuzze brillanti che si sparpagliano ovunque manco a guardarli, un po' come la polvere magica di Trilly. Anche il fantasioso mondo dell'hairstyle ha ceduto alla tentazione e, forse contestuaente all'avvento di Natale e Capodanno, propone la "glitter root" ovvero la riga glitterata. Domenica avrò un concerto corale e vorrei provare a esibirla con discreto vezzo senza scomodare nuance improponibili. Semplicemente glitter argento che disegni la riga laterale della mia opulenta chioma, per l'occasione raccolta in una pony tail. A detta degli esperti pare che realizzarla sia semplice: gel per capelli e glitter da miscelare in una ciotolina e poi applicare sulla zona interessata con un classico pennello da tintura. Proverò e posterò un selfie, naturalmente se il risultato risponderà alle aspettative. Keep in touch...
domenica 20 settembre 2015
New Kate new look
giovedì 27 agosto 2015
SOS beauty
venerdì 17 aprile 2015
Grigio è bello (o quasi)
mercoledì 8 aprile 2015
Se bella vuoi comparire...
1. Hangover Heaven
Era il 1947 e Max Factor inventò una maschera fatta di cubetti di ghiaccio con il compito di rinfrescare il viso delle attrici dalle luci dei set hollywoodiani.
2. Rye
Nel 1954 Don Poynter, per la gioia dei dentisti del tempo, o quasi, ideò un dentifricio speciale. Con il 3% di alcol, il Rye era disponibile al gusto Bourbon e Scotch, una buona ragione per lavarsi i denti (almeno) due volte al giorno.
3. Wonder Sauna Hot Pants
Anni '70: fanno capolino sul mercato dei pantaloncini gonfiabili per sudare, come in una sauna, e dimagrire. Si gridò al miracolo ma sperirono presto.
4. Beauty Micromete
Inventato nei primi Anni '30 da Max Factor, questo strumento doveva "misurare" il viso degli attori per capire quali erano le aree più squilibrate che avevano quindi bisogno di più trucco.
5. Elettro... permanente
L'8 ottobre 1906 venne presentato ufficialmente il primo strumento per fare la permanente: bigodini elettrificati in bronzo che pendevano dall'alto, lontani dalla testa, per evitare scosse ala testa(e in ogni caso il calore spesso era talmente alto da bruciare ciocche di capelli al punto di farli cadere). Charles Nessler brevettò la sua macchina ma nessun parrucchiere la comprò: era ingombrante e il trattamento, oltre a essere molto lungo e laborioso, era piuttosto costoso oltre che... un tantino pericoloso.
![]() |
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare, H. Hesse
|
domenica 22 febbraio 2015
Bellezza sottozero
Mai come quest'anno il tempo (quello atmosferico) sta diventando imprevedibile. Ieri mattina, un cielo azzurro e un'aria frizzantina hanno fatto ben sperare in un prologo primaverile ma poi, nelle primissime ore del pomeriggio, nubi gonfie d'acqua all'orizzonte si sono presto tradotte in pioggia e umidità. Previsioni del tempo a parte... la pelle come reagisce a questi sbalzi... d'umore? Con una sola parola: stress. Che fare allora per darle il comfort di cui ha bisogno? Provate a seguire questi 5 consigli!
![]() |
È nel momento più freddo dell'anno che il pino e il cipresso, ultimi a perdere le foglie, rivelano la loro tenacia, Confucio
|
lunedì 28 aprile 2014
Lo scapolone d'oro è precipitato?
Intanto a chi, come il tenebroso George, non teme lo scorrere del tempo, ecco una selezione di prodotti beauty: per maschietti vanitosi, ma non solo...
![]() |
| "C'è solo un periodo breve nella vita in cui hai la possibilità di lasciare un segno, Io ci sto provando", G. Clooney |
Sephora Gel Idratante Defaticante (€15,90)
Un gel fresco per risvegliare la pelle e mantenerla idratata per tutto il giorno aiutando a prevenire i primi segni del tempo.
Biotherm Force Supreme Trattamento nutri-ricostitutivo profondo (€ 68,50)
Estratto di puro plancton termale, estratto di gemma di cedro e una potente molecola anti-età per ridensificare la pelle restituendole vitalità.
skeen+ Touches Correction (€ 29,90)
Fuido da applicare sulla pelle per coprire le imperfezioni come occhiaie, macchie, rossori o donare un'aria radiosa a tutto il viso.
Yves Saint Laurent L'Homme Gel Douche Intégral (€ 29,50)
Specificamente ideato per corpo e capelli vanta una formula a base di D-Pantenolo che contribuisce a preservare l'idratazione cutanea e dona corpo e volume ai capelli.
martedì 10 settembre 2013
Venezia, mon amour
![]() |
| Alcuni dei vip che hanno beneficiato del tocco... magico del hairstylist Serini |
lunedì 4 marzo 2013
Vero o Falso
mercoledì 6 febbraio 2013
Vero o falso
A guidarmi e darmi lumi, la preparatissima Susanna di L'Estetista risponde. L'ho "incontrata" sul faccialibro e ora... chi se la fa scappare!!!
mercoledì 16 gennaio 2013
Review Time
Quando ho preso tra le mani il Fluido Lenitivo Astera di René Furterer (50 ml. - € 41,90) è stato... amore a prima vista. Leggo sulla boccettina "per cute sensibile e infiammata", è il mio caso.
Lo sto usando da un po' di tempo, una volta alla settimana. Devo dire che il miracolo non è avvenuto, ma non lo cercavo. Avevo bisogno di un prodotto che "controllasse" la situazione e sicuramente la sensazione di freschezza è spiccata con un conseguente senso di relax e distensione non indifferente. Credo che una coccola mirata (anche se un po' "cara": gli oli essenziali fanno alzare il prezzo ma questo è un prodotto a lunga durata) come questa non possa che giovare, alla cute come allo.... spirito. E si sa, nelle dermatiti che hanno una componente anche psicosomatica, il fattore non è da trascurare.
Voto: 7
giovedì 27 dicembre 2012
Review Time!
Da questa settimana ho deciso di inziare uno spazio-review in cui, testando accuratamente alcuni cosmetici, dico la mia nel bene o nel male. Premetto che ho una cute delicatissima (anche quella della testa...), qualche problemino di tenuta trucco con la malefica TZone sempre pronta a... brillare di luce propria, ma con rughe decisamente sotto controllo per la mia età (43 primavere suonate).
Questa è la situazione di partenza, ecco.
Voglio inaugurare questo spazio con due prodotti per capelli (uno shampoo e una maschera) Masterline, un'azienda che ho avuto modo di conoscere grazie al contatto con capellopoint.it.
- Shampoo (500 ml - € 6,00): privo di parabeni e SLES (nell'inci è presente un loro parente più delicato, il magnesium coceth sulfate, un emulsionante/tensioattivo decisamente meno aggressivo), ha una texture "leggera" e perlacea, si dilusce bene in acqua, con il cui contatto fa pochissima schiuma lievemente profumata. Si distribuisce bene sui capelli a cui dona morbidezza già con un solo lavaggio. Anche la cute risulta ben detersa, in modo assolutamente non aggressivo e non alterandone l'idratazione (quindi niente formazione di pellicine e squamette simil... forfora).
Voto: 7 e 1/2
- Maschera (250 ml - € 7,00): si distribuisce facilmente sui capelli con la leggerezza di un balsamo (consiglio di tenere avvolti i capelli con un asciugamano: il calore potenzia le proprietà di ogni cosmetico). Dieci minuti di posa per un risultato davvero interessante che si protrae anche i giorni successivi al trattamento (e non è poco!): capelli morbidi, lucidi e "docili" all'hairstyle ma assolutamente non "appesantiti". Ottima partenza dell'inci con sostanze da doppio e singolo pallino verde, peccato per il doppio rosso - seppur unico e quasi a fine formulazione - rappresentato dal Butylphenyl Methylpropional (una fragranza di origine sintetica di natura potenzialmente sensibilizzante ma presente anche in alcuni cosmetici eco-bio).
Voto: 7 (n.b.: la sottoscritta non è sensibile al doppio rosso di cui sopra)
giovedì 12 luglio 2012
Questione di... hairstyle
Se vuoi cambiare colore di capelli non puoi assolutamente improvvisare: passare da una tonalità all’altra, o meglio ancora da un colore all’altro, non è facile. Spesso, avendo la presunzione di comprare prodotti per capelli per conto proprio e facendo tutto sa sole, si possono combinare pasticci sui capelli che difficilmente possono risolversi nel giro di poco. Ma se non vuoi andare dal parrucchiere, un modo c’è: affidati a questa piccola ma completa guida che ti aiuterà a fare la scelta più giusta per te.













