Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta
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domenica 22 febbraio 2015

Bellezza sottozero


Mai come quest'anno il tempo (quello atmosferico) sta diventando imprevedibile. Ieri mattina, un cielo azzurro e un'aria frizzantina hanno fatto ben sperare in un prologo primaverile ma poi, nelle primissime ore del pomeriggio, nubi gonfie d'acqua all'orizzonte si sono presto tradotte in pioggia e umidità. Previsioni del tempo a parte... la pelle come reagisce a questi sbalzi... d'umore? Con una sola parola: stress. Che fare allora per darle il comfort di cui ha bisogno? Provate a seguire questi 5 consigli! 

È nel momento più freddo dell'anno che il pino e il cipresso, ultimi a perdere le foglie, rivelano la loro tenacia, Confucio

1. Per il viso cosmetici ad hoc
In inverno la pelle tende a “seccarsi", soprattutto quella del viso, maggiormente esposta rispetto a quella delle altre parti del corpo. È indispensabile quindi l'applicazione di creme specifiche, che diano sollievo e morbidezza. Al mattino, per proteggerla e idratarla, di sera, per darle sollievo.

2. Labbra protette
Che sia un “semplice” burrocacao o un rossetto vero e proprio, è fondamentale per preservare la morbidezza delle labbra, le prime a tendere a screpolarsi causa sbalzi termici o folate di vento. Quindi, mai uscire da casa senza aver indossato un bel lipgloss.

3. Mani di velluto
Mai lasciarsi ingannare da una giornata assolata o più... tiepida del solito. La stagione richiede cura e riparo e le nostre amate estremità hanno bisogno di qualche attenzione in più, come indossare i guanti. La sera, prima di andare a ninna, applicare una crema specifica facendo un "coccoloso" massaggio.

4. E i capelli? anche loro hanno freddo!
D'inverno i capelli necessitano trattamenti mirati. Cappello a parte (ideale almeno nelle giornate più fredde), è fondamentale mettere al bando la pigrizia: esistono maschere e impacchi da applicare prima o dopo lo shampoo (o persino durante la notte!) che con una manciata di minuti regalano ai capelli un'incredibile morbidezza!

5. Sole in alta quota
Avete in programma una fuga... in alta quota? Nel beautycase non dimenticate il solare protettivo!  Freddo e il vento inaridiscono e seccano l'epidermide, mentre i raggi del sole aumentano d'intensità mano a mano che si sale d'altitudine e vengono intensificati dal riflesso di neve e ghiaccio. È quindi d'obbligo proteggere la pelle del viso e delle labbra con creme e prodotti da applicare almeno 30 minuti prima di andare in pista.

PS
Il beautyconsiglio "naturale"
Le basse temperature rendono la pelle più secca e disidratata e, a lungo andare, più sensibile e irritata. Applicare per dieci minuti una volta alla settimana su guance e zigomi del pane bagnato, che rilascia molto amido dalle proprietà lenitive, ha un effetto rigenerante!

lunedì 9 giugno 2014

Solare da... bere

"Per avere successo, sii abbronzato, vai a vivere in un palazzo elegante (anche se abiti in cantina), fatti vedere nei ristoranti alla moda (anche se ti sorbisci una bibita) e, se chiedi un prestito, vacci giù pesante", A. Onassis


Basta creme, spray e intrugli da spalmarsi (e spalmare!) per godersi con tranquillità i raggi del sole e portare a casa la tasnto ambita tintarella! Ora il solare si beve come l'acqua: si chiama
Harmonized Water UV Neutralizer e promette una protezione 30 (quindi alta) contro i nocivi raggi Uva e Uvb.

Ma come funziona? 
Una volta ingerito il prodotto, le molecole liquide di cui è composto "vibrerebbero" sulla pelle, riuscendo a schermare il 97% delle radiazioni. L'azienda produttrice, la statunitense Osmosis Skincare, propone per la verità, un'intera linea di prodotti da bere per le più svariate esigenze: per facilitare la digestione, per affrontare menopausa, per chi ha problemini di insonnia, per i dolori mestruali o fortificare i capelli quindi il dubbio che sia un mero esercizio... commerciale, viene.


Costo e... posologia
La bibita solare è in vendita al prezzo di 30 dollari, per una bottiglia da 100 ml, ed è acquistabile online sul sito di Harmonized Water. Le dosi consigliate sono 2 ml ogni 4 ore, preferibilmente accompagnati da 2 ml d'acqua. Prima di spalmarsi sotto il sole, occorre aspettare un'ora perché il prodotto faccia effetto. La copertura dura quindi tre ore, dopo le quali è necessario assumere un'altra dose. Se si fa attività fisica, la protezione si limita a circa 40 minuti, scaduti i quali il consiglio è di usare una protezione alternativa tradizionale.
Il dottor Ben Johnson, che ha fondato l'azienda produttrice di quella che si pensa essere già una panacea, ha spiegato che il solare da bere ha una performance «nettamente migliore rispetto ai filtri solari chimici Uvb» per prevenire i danni causati dall'esposizione al sole.
Sarà vera gloria? Chissà...

venerdì 1 giugno 2012

Voglia di sole

Se non ci fosse il sole per gli altri astri sarebbe notte, Eraclito

Giugno: oggi inizia il mese che ci conduce all’estate e alla voglia di tintarella.
Benvenutosole, la campagna d'informazione promossa ogni anno da Eau Thermale Avène, ha deciso quaest'anno di fare qualcosa in più: portare il consiglio dei dermatologi nei principali parchi di divertimento italiani e organizzare mini-lezioni alle famiglie sulle regole da osservare per un’esposizione senza rischi.
È fondamentale, infatti, la conoscenza delle regole per una corretta esposizione, che ci permettano di abbronzarci senza rischi per la pelle, imminenti (eritemi e disidratazione) e futuri (invecchiamento cutaneo e tumori cutanei), per i grandi e per i più piccoli.

Per tutti i weekend di giugno, quindi, trascorrere una giornata con la famiglia in uno dei principali parchi divertimento italiani può trasformarsi in un’interessante esperienza educativa rivolta soprattutto ai bambini, con anche la possibilità per i genitori di rivolgere qualche domanda a uno specialista in dermatologia.

In particolare:

2-3 giugno: Molfetta c/o Miragica
9-10 giungo: Valmontone (RM) c/o Rainbow
16-17 giugno: Riccione (RN) c/o Aquafan
23-24 giugno: Riccione (RN) c/o Oltremare
30 giugno-1 lugno: Castelnuovo d/G (VR) c/o Gardaland

Intanto, per testare la propria conoscenza in tema di... abbronzatura, ecco un prezioso Vero/Falso utile a sfatare qualche mito e sciogliere i dubbi più ricorrenti.

Se all’inizio la pelle si scotta la protezione solare diventa inutile perché ormai non vi sono più rischi
FALSO

La scottatura è in sé espressione tangibile di un danno che si è verificato a carico della cute. La persistente assenza di protezione non potrebbe far altro che aggiungere un ulteriore fattore di stress per una pelle già “provata”, i cui meccanismi di difesa sono stati probabilmente già in buona parte annientati.

Un solare a protezione molto alta non fa abbronzare 
FALSO 
Un solare di tale genere, se indicato dalle circostanze e dal fototipo, consente alla pelle di abbronzarsi con gradualità e uniformità ma soprattutto senza danni, senza pregiudicare affatto il raggiungimento e la “qualità” dell’abbronzatura.

L’unica finalità di un prodotto solare è evitare le scottature
FALSO

Un buon solare è da considerare come un prodotto “completo” che preserva la pelle non solo dai potenziali danni immediati dell’esposizione al sole (eritema, ustione) ma anche dalle conseguenze a più lungo termine, quali un invecchiamento più precoce e il maggior rischio di tumori.

Durante l’esposizione al sole anche l’alimentazione è importante
VERO

È importante assumere molti liquidi, ai fini di mantenere un buono stato di idratazione complessiva, e alimenti ricchi di vitamine (in particolare C ed E, che costituiscono un valido supporto ai meccanismi di difesa naturali e al trofismo della pelle) e sali minerali. In particolare gli esperti consigliano una dieta più ricca di alimenti vegetali (verdura e frutta di stagione) già un mese prima dell’esposizione.

L’esposizione a una lampada UVA aiuta la pelle a “prepararsi” al Sole
FALSO

Le lampade UVA, oltre a favorire l’invecchiamento della pelle, stimolano soltanto la melanina superficiale e il loro effetto sulla pigmentazione curtanea è transitorio e quindi non tale da offrire una protezione efficace in occasione di una successiva esposizione al Sole.

I prodotti solari vanno applicati sempre, anche per esposizioni di durata limitata
VERO

A tutti è certamente capitato di osservare un eritema inatteso malgrado un’esposizione al sole frammentaria o di poche decine di minuti, a dimostrazione del fatto che la quantità di energia ricevuta dalla pelle è, sì, proporzionale al tempo ma non trascurabile anche per intervalli relativamente brevi.

L’eritema è lo “scotto” che tutti devono pagare per abbronzarsi
FALSO

Una buona protezione solare non comporta alcun arrossamento della pelle! Se esso si verifica significa che la cute è stata sottoposta a uno stress eccessivo, responsabile appunto della reazione infiammatoria visibile sotto forma di arrossamento.