Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta
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giovedì 28 marzo 2013

E non mi basti mai...

...e nella scatola ce ne sono altre!
Su invito di Samuela de Il Taccuino di Lucy, e con la partecipazione di altre beauty blogger (in fondo al post ne troverete i link*), oggi vi parlerò della mia esperienza con i prodotti anticellulite. Premetto che sono cosmetici a cui non credo e che, senza falsa modestia e nonostante le mie 44 primavere, non ho tutta questa buccia d'arancia da ricorrervi. Però la curiosità è... donna, gli slogan sono piuttosto accattivanti e, devo ammetterlo, texture e profumo di queste "magiche" cremine spesso e volentieri sono irresistibili. Ecco il motivo della mia collezione di anticellulite, anzi di creme che "contrastano gli inestetismi della cellulite" perché la definizione deve essere chiara e, soprattutto, a norma di legge. In un contenitore di Ikea, quelli classici di stoffa rigida a fiorellini e coperchio, ne avrò almeno una decina, un vero capitale se si considera che un prodotto costa mediamente 25 euro: belli, eleganti, imponenti... mi guardano speranzosi in attesa che una mia mano si protenda verso loro. Ed io puntualmente, ricambio lo sguardo ma... nisba. Troppa fatica! E già... perché fai lo scrub, applica, massaggia, aspetta il tempo di posa, annusa l'aroma che si sprigiona, osserva la morbidezza... è un rito che non fa per me. Perché sono scettica, appunto. E poi perché c'è la caffeina che, un caro amico farmacista, mi ha detto essere un ingrediente fondamentale per veicolare i principi attivi in profondità. A me la caffeina fa male, quindi... deve essere proprio genetica la mia idiosincrasia con questa tipologia di prodotti! Geomar, Elancyl, Somatoline (che "è un medicinale, non un cosmetico"), Payot, Vichy, Guam... Se proprio ne dovessi salvare uno, la mia scelta cadrebbe sul Fango d'Alghe Anticellulite di Collistar. Ma non per chissà quali proprietà miracolose. Esclusivamente perché l'ho usato (con tanto di pellicola avvolgente le parti incriminate!) nel programma-beauty per arrivare al top il giorno del mio matrimonio. Momenti indimenticabili di puro relax. Indispensabili, in un periodo fatto di ansia, caos e corse!!!

*
Tre palettes sul comò
Key Make Up
Beauty Review and More

giovedì 18 ottobre 2012

Exfoliating scrub!

Si chiama Ecchi, è una studentessa di chimica e frequenta la specialistica (sempre in chimica). Ha la passione per lo "spignatto" e la cosmesi fai-da-te e si produce i cosmetici da sola. Il suo blog è pieno di consigli "naturali", leggerlo è gradevole e stimola la curiosità a... provare. E poi è scritto anche in inglese, un ulteriore punto in più. Ha scritto per me questo post e, non vi nascondo, la tentazione di realizzare questo dolce scrub con le mie mani è davvero forte!


Lo scrub è un trattamento di bellezza antichissimo, perché le donne greche e romane ne facevano uso per rendere la pelle morbida e setosa…a cosa sono dovuti questi magnifici effetti? Lo scrub, per essere tale, deve contenere un ingrediente esfoliante, ossia che crea un distacco delle cellule morte e in generale dello strato più superficiale della pelle… quindi anche dello sporco! Qui ho usato la crusca, ma vanno bene anche lo zucchero di canna, il caffè e il sale grosso! Le soluzioni sono tantissime, e tempo permettendo ve le mostrerò tutte!

The scrub is an ancient beauty treatment, ‘cause the Greek and Roman women used it to make the skin soft and silky ... what have caused these wonderful effects? A scrub must contain an exfoliating ingredient, which creates a detachment of dead cells and in general of the most superficial layer of the skin ... so even dirt! Here I used the bran, but also fine brown sugar, coffee and salt are right! The solutions are infinite, and university permitting I'll show you all!

Ingredienti/ ingredients
-1 cucchiaio di crusca di avena/ tablespoon of oat bran
-2 cucchiai di miele/ tabplespoons of honey
-3 gocce olio essenziale di limone drops of lemon essent oil
-3 gocce olio essenziale di aranciodrops of orange essent oil

Possibile sostituzione:
      zucchero di canna al posto della crusca
      5 gocce succo di limone al post dell’OE
 
Possible substitution:
sugar cane instead of oat bran
5 drops of lemon juice instead of the essential oil


Il procedimento consiste, come per ogni scrub, nello stenderlo sul viso con un pennellino o con le mani e massaggiare delicatamente evitando il contorno occhi che è più delicato… io lo faccio una volta alla settimana!
The process is the same for every scrub, let’s spread it in the face with a brush or with your hands and gently massage, avoiding the eye ‘cause it’s more sensitive ... I do it once a week!

La mia filosofia: prevenire è molto meglio che curare!
My philosophy: prevention is better than cure!

Kisses! Ecchi



mercoledì 10 ottobre 2012

Corti o lunghi?

Si chiama Fabrizio e fa il parrucchiere da 5 anni. Il suo profilo fb è curioso e vivace, ricco di immagini e consigli. L'ho contattato per chiedergli di scrivere qualcosa come guest post e lui si è lanciato in un incredibile dilemma: corto o lungo, qual è l'hairstyle... "giusto"?


Ogni donna quando va dal parrucchiere con la voglia di cambiare si fa sempre la stessa domanda: li taglio corti? E se sì, come? Spero che quest’articolo aiuti le indecise a fugare qualche dubbio e a scegliere la soluzione migliore per loro, a prescindere dai gusti: l’attenzione va data a 2 elementi, cioè il viso e il tipo di capello che si ha. 
Partiamo dal viso, se si ha un viso non particolarmente grande e regolare nella forma (quindi non troppo a punta o non schiacciato) allora può andare benissimo su un caschetto o carrè. Questi sono tagli molto pratici (ancor di più se si hanno capelli particolarmente lisci) e femminili, si mettono in piega facilmente e si adattano a visi regolari o delicati, dando un’aria più sbarazzina dei capelli lunghi, vanno bene sia per le ragazze tra i 18 e 25 ma sono molto adatti anche a donne più mature. Il caschetto può essere fatto in vari modi. Ad esempio corto dietro e scalato davanti dà maggior sensualità al viso, oppure tagliato con la stessa lunghezza davanti e dietro è più ordinato e da più serietà al viso, è quindi molto versatile e può essere legato a vari tipi di frangia, lunga o la classica frangetta in caso di un viso particolarmente delicato e regolare. Su quali visi non è adatto? Sui visi particolarmente tondi o paffutti o squadrati in quanto rischierebbe di risaltare alcuni difetti, in questo caso si può optare per la mezza misura, tipo un carrè lungo fino alle spalle. non è invece necessario che i capelli siano perfettamente lisci in quanto con la piastra e i giusti prodotti si può tranquillamente mettere in piega, e inoltre è un taglio che si può portare con i capelli mossi. Se invece si vuole cambiare senza aver troppa paura delle forbici si possono fare tagli molto corti al di sopra delle orecchie scoprendo il collo e la nuca, da portare con ciuffi che personalizzano il viso fissandoli con gel o altri prodotti. In questo caso è consigliabile avere, oltre al coraggio, anche un viso molto delicato, lineare e con orecchie e naso non pronunciati. Infatti questo tipo di taglio richiede un impostazione facciale ancor più regolare del caschetto, che essendo più lungo copre alcune imperfezioni. Per lo stesso tipo di viso e ancor più estremo è il taglio pixie, traduzione del termine inglese "folletto", è un taglio cortissimo con i capelli lunghi pochi centrimetri e la frangia molto corta, chiaramente non adatto a tutte. 
Comunque, scegliete in base al vostro gusti e ai consigli del vostro parrucchiere di fiducia, e non abbiate paura di cambiare, ma... fatelo con criterio!

giovedì 12 luglio 2012

Questione di... hairstyle



Se vuoi cambiare colore di capelli non puoi assolutamente improvvisare: passare da una tonalità all’altra, o meglio ancora da un colore all’altro, non è facile. Spesso, avendo la presunzione di comprare prodotti per capelli per conto proprio e facendo tutto sa sole, si possono combinare pasticci sui capelli che difficilmente possono risolversi nel giro di poco. Ma se non vuoi andare dal parrucchiere, un modo c’è: affidati a questa piccola ma completa guida che ti aiuterà a fare la scelta più giusta per te.

Se vuoi diventare bruna
I colori scuri rendono il viso molto intrigante, ma al tempo stesso non sono facilissimi da indossare. Specialmente se hai la pelle molto chiara, infatti, rischi di non ottenere l’effetto che desideravi.
Se sei bionda: di solito i parrucchieri sconsigliano di fare scelte del genere. Una volta messo un colore così scuro su dei capelli molto chiari è poi difficile mantenerli o ritornare al colore naturale.
Se sei castana: in questo caso punta su una o due tonalità un po’ più scure del tuo colore naturale.
Se sei scura: se sei già scura puoi dare un po’ di vivacità al tuo colore facendo qualche meches in una nuance più calda.

Se vuoi diventare rossa
Neanche il rosso è un colore così facile da portare. A parte le complicazioni dovute al colore di make up e trucco, devi tenere conto della tonalità della tua pelle: infatti, non a tutte dona il rosso o una particolare tipologia di rosso.
Se sei bionda: passare dal biondo al rosso può essere molto facile ma anche estremamente azzardato. Data la varietà di tonalità di rosso, spesso molto differenti tra loro, si rischia di applicare una colorazione che non si addice al proprio colore di pelle.
Se sei castana: una base castano chiaro o scuro può benissimo permettersi di osare con le tonalità più forti e accese.
Se sei scura: puoi benissimo rendere il tuo colore più dinamico facendo qualche meches color mogano.

Se vuoi diventare bionda
È senza dubbio il colore più richiesto e desiderato dalle donne: ha il potere di addolcire molto i lineamenti del viso donandoti un’aria molto solare. Ma anche qui è necessario non fare errori.
Se sei bionda: per chi è già bionda è semplice schiarire il proprio colore. A patto che lo si faccia in modo molto graduale.
Se sei castana: potrebbe essere sufficiente aggiungere dei riflessi color miele per scaldare il colore di base o passare ad un biondo cenere.
Se sei scura: soprattutto se la tua pelle è olivastra non è consigliabile fare un colore troppo chiaro.

(guest post by Maria Carmela Trovato, del make up blog ilmiomakeup.it)

lunedì 21 maggio 2012

I colori della primavera

Inauguro con questo post una nuova rubrica. Desidero ospitare su Beauty World alcune amiche di blog per trattare argomenti sfiziosi e curiosità sull'effimero mondo della bellezza. Lascio dunque la parola (anzi la penna, anzi la tastiera) a Maria Carmela Trovato del make up blog ilmiomakeup alla quale ho chiesto di parlare dei colori di tendenza di questa stagione.

I colori della primavera

Il trucco in primavera, si sa, si tinge solitamente di colori freschi e frizzanti, che prendono il posto di tonalità opache, chiuse ed eccessivamente cupe che abbiamo portato per tutto l’inverno. Ma quale sarà il colore che andrà per la maggiore in questa primavera 2012? Sembra che i più grandi make up artist, che in fatto di tendenza sono i migliori, per quest’anno abbiano decretato che il colore di punta sia assolutamente l’arancio. È però importante saperlo portare, e per questo eccoti piccoli consigli per non sbagliare mai con il trucco per questa primavera 2012.

Con il fucsia sugli occhi
Per chi ha gli occhi azzurri o blu questa tendenza trucco 2012 che prevede l’uso di tutte le tonalità dell’arancio è sicuramente azzeccatissima: il colore ideale da indossare per chi ha questi colori di occhi è proprio l’arancio. Ovviamente se nelle stagioni invernali poteva sembrarti eccessivo osare con l’arancio, adesso hai libera scelta e puoi acquistare le tinte più accese e forti. Ma l’arancio non è il solo colore di tendenza per questa primavera: è molto di moda abbinarlo ad altri colori, uno su tutti il fucsia. Ecco che così il trucco diventa dinamico, acceso e molto sbarazzino. Possono indossarlo tutte, da chi ha gli occhi verdi a chi li ha castani o molto scuri: divertitevi a provare diverse tonalità e scoprite quali sono quelle che vi si addicono di più.

Pesca sulle guance
Naturalmente le tendenze in fatto di trucco non si fermano solo agli occhi: tutto il viso deve essere perfettamente in linea con la moda del momento. Quindi ecco spuntare fard color albicocca che avvolgono le guance baciate dal primo timido sole e donano al viso un aspetto sano e molto chic. Applicalo proprio sopra le guance e se vuoi aggiungi un velo di illuminante per sottolineare morbidamente i tuoi lineamenti.

Albicocca o rosa sulle labbra
Anche le labbra non sono da meno: persino le carnagioni più chiare e pallide saranno perfette con in dosso un rossetto albicocca. Un'altra alternativa, altrettanto di tendenza, sarà abbinare al trucco arancio degli occhi un gloss o rossetto rosa: il calore dell’arancio sugli occhi e il fresco rosa sulle labbra ti daranno un look davvero invidiabile.



E per finire... i colori da evitare
Accanto alle tonalità che su tutte saranno di tendenza per questa primavera 2012 e che abbiamo appena visto, ci sono i colori assolutamente out, quelli cioè da evitare di includere nel tuo trucco. Poco di moda saranno infatti i colori perfettamente opachi e cupi, come il grigio o il nero assoluto. Ma anche tra gli ombretti più colorati troviamo tonalità come il verde pallido piuttosto che l’azzurro pastello, che non sono da tenere in considerazione, o almeno per ora.