Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta

lunedì 2 ottobre 2017

Calda o fredda?

L’acqua è la forza che ti tempra, nell’acqua ti ritrovi e ti rinnovi, Eugenio Montale
Ogni giorno mi lavo il viso almeno un paio di volte. La mattina, appena sveglia, e la sera prima di andare a letto. Se nel frattempo avverto la necessità di dargli una rinfrescatina ne approfitto per regalarmi una maschera fuori programma. Accade nel pomeriggio  ma, devo ammettere, è cosa rara.
Lavare la pelle del visto, bene intendo, non è un rituale da consumare in fretta e furia. Necessita dei suoi tempi e dei suoi passaggi. E l'acqua riveste un ruolo molto importante. Calda, fredda, tiepida... a che temperatura la dobbiamo usare? Sicuramente non bollente.
I dermatologi, con cui concordo, raccomandano di utilizzare acqua fredda al primo passaggio e tiepida al  secondo.

In pratica, ecco cosa faccio a seconda del momento della giornata.

La mattina (senza trucco)
- Metto un po' di gel detergente nei palmi delle mani e con delicatezza lo passo sul viso eseguendo sempre movimenti circolari. Disegno dei "3" iniziando dal centro della fronte, passando per gli zigomi arrivo alla base del naso, ripasso per gli zigomi e arrivo al mento. Dall'alto verso il basso e viceversa, sempre con estrema delicatezza.
- Con abbondante acqua fredda risciacquo. Ripasso con acqua tiepida.
- Tampono la pelle
- Applico la crema

La sera (con o senza trucco) ed eventualmente il pomeriggio
- Metto un po' di acqua micellare su due dischetti di cotone che passo sul viso, eseguendo lo stesso movimento della mattina.
- Lavo il viso con acqua fredda e poi con acqua tiepida, asciugo tamponando con delicatezza.
- Picchietto un po' di aceto di mele (bio)
- Applico un prodotto a seconda delle zone interessate (crema notte o mix oli, gel contorno occhi, burro labbra).

È più lungo a descrivere che a fare, credetemi. Cinque minuti, o qualche cosa di più. La pelle respira, detersa e luminosa come non mai. E, devo dire, questo piccolo rituale di bellezza quotodiano è un momento della giornata (anzi due!) che mi riservo volentieri. Tutto mio. Con lo specchio che mi fa da maestro...

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