Benvenuti nel mondo della bellezza

Amo collezionare creme e cremine, curiosare tra gli scaffali delle profumerie in cerca di novità, giocare con le matite e le palette di colori, fare massaggi rilassanti all'aroma di lavanda. Ma anche scrivere, cantare, andare in montagna, leggere. Complici tanti anni di esperienza giornalistica nel settore beauty&wellness ora è arrivato il momento di... ammaliare anche il web!
Lauretta

giovedì 30 giugno 2016

Ciglia arcobaleno... tah dah!

"Chi desidera vedere l'arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia", Paolo Cohelo
Rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola... in questa estate appena iniziata, i colori dell'arcobaleno si poggiano sulle ciglia! Il risultato? A dir poco pazzesco. #rainbowlashes è l'hashtag di una tendenza che, come vuole tradizione, sta impazzando tra i social con protagoniste e modelle le beauty addicted di ogni dove. Googletelo e ne vedrete delle belle, eccezion fatta  per le solite stravaganze che non passeranno alla storia. Devo ammetterlo: pur nella loro estrema particolarità le ciglia-arcobaleno sono divertenti e allegre e regalano al look un accento speciale... impossibile non cedere a questa vera e propria tentazione, anche solo per un'occasione speciale. Soprattutto se si hanno ciglia belle, lunghe e folte come... le mie!
;-)

mercoledì 29 giugno 2016

Snake Massage: what's?


Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso, William Shakespeare
A Jakarta, capitale dell'Indonesia, al quarto piano dello splendido Bali Heritage Reflexology and Spa, al costo di 30 euro è possibile provare un tipo di trattamento per bravehart dei nostri tempi: il massaggio con i serpenti altrimenti detto snake massage. Novanta minuti ad altissimo tasso di adrenalina. Dopo aver dato al clienti necessarie istruzioni comportamentali, l'operatore poggia sulla sua schiena un bel pitone di due metri e via con il massaggio eseguito dallo strisciante animaletto. Sembrerebbe che l’adrenalina scatenata dalla paura renda i corpi più tonici e sblocchi il metabolismo impigrito. Per evitare spiacevoli incidenti, alle bestioline viene dato cibo prima di iniziare e comunque si chiude loro la bocca con un pezzo di scotch. Allora sì che siamo tutti più tranquilli...

lunedì 20 giugno 2016

Eyeliner... variazioni sul tema

Bubble, rainbow, doppio.... sembra proprio che disegnare una linea "semplice" sulla rima palpebrale superiore non sia più di moda. Le passarelle insegnano e le beauty addicted anche. Basta dare una veloce occhiata sui social digitando "lashes" (ciglia) per avere un'idea di quanto sia possibile renderle protagoniste del nostro make up piu o meno quotidiano. Se, però, in principio era la riga semplice, più o meno spessa e con codetta finale a seconda dei gusti, oggi le tendenze sono evolute verso lidi talvolta imprevedibili. Si è parlato qualche mese fa di bubble eyeliner e più di recente di rainbow eyeliner, entrambe sfiziose variazioni sul tema. Certo, va detto, non sono per ogni occasione. Il bubble con le sue vezzose nuvolette regala allo sguardo un non so che di impreciso, il rainbow è un attacco d'arte vero e proprio. Insomma a voi la scelta ma in ogni caso, esercitarsi è d'obbligo. Vietato uscire al primo tentativo: neanche le mani più esperte possono ambire alla perfezione al primo colpo. Tant'è.

venerdì 20 maggio 2016

Aceto mon amour

Mi è sempre piaciuto, sin da piccina, dare alle verdure crude quel pizzico di personalità in più grazie a una spruzzatina di aceto. Ora, dopo aver letto pagine e pagine sulle preziose proprietà di questo elisir e la storia che lo caratterizza (sapevate che Egizi, così come i Babilonesi e i Persiani, lo conobbero e lo impiegarono per la conservazione dei cibi?) mi sono data da fare per utilizzarlo non solo dal punto di vista alimentare.
Ebbene sì, l'aceto è una panacea. Serve a tutto: pulisce, igienizza, aiuta la pelle, i capelli, "rinfresca" il bucato e chi più ne ha ne metta. Entrare nel mondo di quello che dai più è considerato un semplice condimento è una divertente avventura in cui mi sono lanciata lasciandomi sorprendere da esperimenti anche personalizzati.
Aceto "assoluto" sul calcare? Poco olio di gomito e via: tutto torna a risplendere!
Aceto e bicarbonato? Via il grasso dalle padelle con un passaggio di spugna!
Aceto, alcol, acqua demineralizzata e due goccine del vostro olio essenziale preferito? Pavimenti detersi in profondità!
Aceto e zucchero? Un mix perfetto per allungare la vita dei fiori recisi!
Aceto nel bucato? Altro che ammorbidenti chimici!
Per non parlare poi di pelle e capelli, che al suo passaggio diventano davvero "un'altra cosa".

E che dire, poi, riguardo ai costi e all'ambiente: diamo una mano, pur nel nostro piccolo, a non incrementare l'inquinamento delle acque, strizzando un occhio al portafogli.

Insomma... provare per credere, come mi piace suggerire a voi mie stimate lettrici.


Il matrimonio viene dall’amore come l’aceto dal vino, Lord Byron

mercoledì 27 aprile 2016

Profumo di...

A detta del maître parfumeur François Demachy - naso di alcune fragranze per Ungaro, Chanel e Dior - gli odori più graditi sono quello del mare, del pane e alcuni odori di cucina, piuttosto semplici come quello dell’olio di oliva. In una recente intervista, ha dichiarato che fra molti anni avremo la possibilità di avere una pelle profumata "in modo endogeno": avete presente l'afrore emanato da chi mangia l'aglio? Ecco, esattamente così. Basta pratici vapo, pregiati parfum o leggere toilette... ci si profumerà assumendo semplicemente delle pillole o via transdermica apponendo sulla pelle invisibili patch.

Devo ammettere di aver provato un brivido di orrore nel leggere queste ipotesi anche se pronunciate dalla bocca di cotanto maestro profumiere.

Indossare un profumo è un rito: apri l'ampolla, vaporizzi una nuvola e la attraversi, gli esperti hanno sempre sostenuto che questo è il solo modo con cui approcciarsi al mondo delle fragranze. Una magia che si ripete giorno dopo giorno, per un'occasione speciale, per un evento che segna il nostro diario di vita. Un paio di jeans, una t-shirt a righe e il nostro profumo del cuore che naturalmente ci seguirà in formato pocket nella nostra inseparabile borsa. O, ancora, un tubino nero, un filo di perle e due gocce di "Eau" dietro le orecchie. Siamo pronte a rinunciare a tutto questo?